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Aumento tariffe telefoniche da Aprile: pronta una mega class action contro le compagnie

Il Codacons ha annunciato una class action contro le compagnie telefoniche: "Se sarà accertato il cartello anti-concorrenza, azione collettiva per 28 milioni di linee fisse e oltre 12 milioni di abbonamenti SIM attivi in Italia".

Economia e Finanza
Pubblicato il 18 febbraio 2018, alle ore 18:13

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Aumento tariffe telefoniche da Aprile: pronta una mega class action contro le compagnie

E’ in arrivo la più possente class action mai tentata in Italia nei confronti di compagnie telefoniche, per conto di milioni di abbonati danneggiati. Questo è quanto affermato dal Codacons, che ha provveduto ad avviare pratiche per la valutazione di azione risarcitoria di massa, per la vicenda di fatturazioni a 28 giorni con aumenti pari all’8,6% che scatteranno a partire da Aprile.

Il presidente dell’Associazione consumatori, Carlo Rienzi, ha spiegato che il 31 Ottobre 2018 il Tar del Lazio si pronuncerà sulla vicenda dei rimborsi che spettano agli utenti per l’illegittimità delle bollette pagate ogni 28 giorni. In contemporanea si è richiesta l’apertura del caso che riguardo l’aumento di tariffe mensili praticate agli utenti, che partiranno ad Aprile, con un rincaro di ben 8,6%.

Il Codacons il 24 Gennaio ha presentanto l’esposto, accolto dall’Antitrust che ha aperto una istruttoria, per comprendere l’esistenza di una possibile intesa tra operatori telefonici volta a diminuire la concorrenza. Se verrà affermato il danno nei confronti dei consumatori, il Codancos incentiverà una class action straordinaria, che interesserà circa 28 milioni di linee telefoniche fisse e 12 milioni di abbonamenti Sim in Italia.

Per il Codacons ormai non servono più diffide, ma soltanto ricorsi e multe milionarie. Una diffida è infatti stata avviata dall’Agcom a colossi come Sky, Fastweb, Vodafone, Tre, Wind e Tim in quanto non hanno rispettato i criteri di trasparenza e chiarezza, ma per Carlo Rienzi “Provvedimenti come quello dell’Agcom non servono più, perché non hanno effetti deterrenti contro comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori, ciò che serve sono multe milionarie in grado di arrecare un reale danno agli operatori delle telefonia e che abbiano una efficacia nell’interesse degli utenti“.

Carlo Rienzi poi conclude: “Le compagnie telefoniche devono immediatamente ritirare gli aumenti delle tariffe annunciati da Aprile, in caso contrario dovranno affrontare una mega class action. Intanto il Codacons interverrà al Tar a sostegno dell’Autorità e per contrastare dinanzi ai giudici le richieste delle società della telefonia“.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Credo che le compagnia telefoniche stiano davvero giocando con i consumatori. Prima un pagamento a 28 giorni con quindi in totale 13 mesi di pagamento e non 12. Poi dopo opportune sanzioni sono ripassate a tariffe mensili ma con aumenti sproporzionati, e quindi ci si ritrova comunque a pagare come precedentemente 13 mesi. Trovo che tutto questo sia assurdo, quasi una presa in giro.

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