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Violentava le pazienti dopo averle ipnotizzate. Medico arrestato ad Alba

Un medico di Alba è stato arrestato dopo opportune indagini, nate dalla querela di una donna: "Ero stordita, ma ricordo tutto quello che ho subito". Si presumono altri due casi.

Cronaca
Pubblicato il 18 febbraio 2018, alle ore 13:14

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Violentava le pazienti dopo averle ipnotizzate. Medico arrestato ad Alba

Un medico di 56 anni, Marco Vito Surdo, è stato arrestato ad Alba e si trova ai domiciliari. Le accuse contro di lui sono quelle di abuso, dopo avere ipnotizzato le pazienti. Al medico sono stati contestati vari episodi di violenza sessuale, nei confronti di almeno 3 pazienti, dal 2012 al 2016. L’indagine è partita grazie alla querela di una paziente che ha denunciato l’abuso di atti sessuali contro la sua volontà.

Il Corriere della Sera riporta le circostanze della violenza. La donna si era rivolta al medico per un insignificante raffreddore. Surdo le ha in un primo momento prescritto spray e pillole, poi le ha proposto di adoperare l‘ipnosi. La donna, senza porsi troppi dubbi, ha accettato, spiegando e giustificandosi poi ai Carabinieri: “Era il mio medico. Mi sono fidata di lui. Che cosa altro potevo fare?”. 

Il medico poi dopo averla fatta distendere sul lettino, ha fatto ricorso all’ipnosi. Convinto successivamente che la donna si trovasse in uno stato di trance, ha incominciato a palpeggiarla e poi ad abusare di lei. La vittima ha raccontato, sotto shock: “Mi toccava. Io ero come stordita. Non riuscivo a controllare il mio corpo. Ma ricordo tutto quello che ho subito”. Un vero e proprio “abuso” del suo ruolo professionale, utilizzato per loschi scopi.

Ricordi molto nitidi quelli della donna: infatti, secondo le indagini, l’ipnosi che il dottore usava per raggirare le pazienti, su di lei, non ha funzionato in modo completo. Ma questo non è l’unico caso. Pare che ci siano altre due donne, che si sono rivolte al medico per l’influenza, ed a cui sia stata proposta l’ipnosi. Le due donne si sono poi trovate distesesul lettino; in questi casi, l’ipnosi ha funzionato meglio, ma le donne si sono risvegliate con gli abiti fuori posto. Altri casi sono stati svelati tramite intercettazioni avvenute durante le indagini.

Le indagini sono state avviate nel 2016, e riguardano il periodo tra il 2012 al 2016. Il pm della Procura di Asti, Delia Boschetto, ha dichiarato in una nota: “Sono state sentite persone informate sui fatti, eseguite intercettazioni telefoniche ed effettuate perquisizioni domiciliari, facendo emergere elementi di riscontro alle ipotesi di reato contestate“. Marco Vito Surdo era un medico conosciuto in città, infatti in molti si rivolgevano all’accusato per essere visitati, dato il suo eccellente curriculum professionale. Al momento, per lui sono disposti i domiciliari nella propria abitazione, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Un medico che abusa della sua figura professionale, di certo non merita di praticare in alcun modo. Praticare l'ipnosi e poi abusare di qualcuno è un modo subdolo di nascondere ciò che si fa, in quanto al risveglio la persona ricorderà poco o niente. Si spera si faccia luce in modo chiaro sulla faccenda.

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