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Vicenza, delegazione di migranti protesta in questura: "Vogliamo Sky, pasti diversi e l’aria condizionata"

Una delegazione di migranti si è diretta in questura per proporre alcune richieste decisamente bizzarre: la Lega è immediatamente partita all'attacco commentando duramente le esigenze dei richiedenti asilo.

Cronaca
Pubblicato il 10 agosto 2018, alle ore 12:07

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Vicenza, delegazione di migranti protesta in questura: "Vogliamo Sky, pasti diversi e l’aria condizionata"

Storie che lambiscono il grottesco: un gruppo di richiedenti asilo, residenti nel centro culturale San Paolo di Vicenza, si sono presentati in questura per rivolgere ad un funzionario delle istanze decisamente sorprendenti. Dopo aver chiesto di poter ottenere i documenti di identità, si sono soffermati sull’esigenza di ricevere pasti diversi da quelli serviti e sulla necessità di avere l’aria condizionata nei locali: la proposta che ha destato maggior scalpore è stata quella inerente all’installazione di Sky per vedere le prossime partite di calcio.

Gli ospiti del centro gestito dalla cooperativa Cosep hanno fatto scatenare la Lega: Maria Bizzotto, capogruppo al Parlamento Europeo ha osservato che i clandestini, presunti profughi di Vicenza, che protestano in questura perché pretendono di avere Sky per vedere le partite di calcio, meritano di tornare in Africa di corsa. Il leader della Lega Matteo Salvini aveva affermato nei giorni scorsi che questi personaggi, tutti richiedenti asilo politico da anni – alcuni hanno presentato ricorso in tribunale dopo che la loro domanda è stata bocciata – devono comprendere che la pacchia è veramente finita e che devono tornare a casa senza alcuna possibilità di rimettere piede in Italia.

Altro che proteste e manifestazioni: questa gente, che è mantenuta dallo Stato con colazione, pranzo e cena gratis, che non lavora e che passa le giornate a bighellonare, va rimpatriata il prima possibile – ha continuato l’eurodeputata BizzottoSi è mai visto al mondo che chi scappa veramente dalla guerra protesti perché non vede le partite di calcio su Sky? Siamo seri: le sceneggiate di questi falsi profughi di Vicenza sono l’ennesima presa in giro verso milioni di italiani in difficoltà che non sanno come arrivare alla fine del mese e che mai si sognerebbero di protestare per avere l’abbonamento a Sky”.

La cooperativa Cosep, occorre sottolineare, propone numerosi sevizi ai richiedenti asilo: l’assistenza burocratica, accompagnamenti in questura per portare a termine le pratiche necessarie per ottenere il permesso di soggiorno, presso l’Agenzia delle Entrate per il rilascio del codice fiscale e presso il Distretto Sanitario per l’emissione della Tessera Sanitaria e delle esenzioni; l’assistenza sanitaria con visite specialistiche, vaccinazioni, supporto psicologico: insegnamento lingua italiana attraverso iscrizione presso i CTP presenti nel territorio; laboratorio di musica con corsi tenuti da uno studente del conservatorio di Vicenza ogni sabato mattina; laboratorio teatrale in collaborazione con il Liceo Quadri; progetti sportivi con la collaborazione con la polisportiva del quartiere.

In collaborazione con il Comune di Vicenza, l’azienda AIM e la Prefettura, il centro inserisce alcune ragazzi in progetti di volontariato che prevedono la pulizia delle strade, raccolta foglie, pulizia parchi cittadini e piccoli lavori di manutenzione; in collaborazione con l’associazione San Vincenzo: taluni ospiti sono impegnati nella gestione di un orto; alcuni migranti sono impegnati in progetti di restauro.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lanzini

Chiara Lanzini - Il problema dietro tali richieste è a monte: cosa viene promesso a chi parte per giungere in Italia, quale ideale del nostro paese hanno i profughi? Se la convinzione generale è che viviamo immersi nel benessere e nella ricchezza, le richieste non potranno che incrementarsi. La realtà non è certamente quella che hanno compreso.

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