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Va a fuoco un bar del centro cittadino di Cava: si indaga

Non poca la paura per l'incendio avvenuto nella notte a Cava de’ Tirreni: ne è stato vittima un bar in via XXV Luglio, proprio nel centro della città metelliana.

Cronaca
Pubblicato il 25 febbraio 2018, alle ore 23:18

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Va a fuoco un bar del centro cittadino di Cava: si indaga

Dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco, si indaga adesso sulla causa dell’incidente che ha coinvolto il bar Rosa, punto di ritrovo per ragazzi e adulti sito all’angolo tra corso Principe Amedeo e via Pasquale Atenolfi. Il locale aveva già chiuso da qualche giorno tra l’altro. 

Un incendio è divampato, nella notte tra il 24 ed il 25 febbraio, intorno alle 3.15, in un bar del centro di Cava de’ Tirreni distruggendo diverse suppellettili e gran parte degli arredi all’interno del locale. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco che, con il supporto di un’autobotte giunta da Salerno e di un’ambulanza, sono riusciti a domare le fiamme divampate dopo oltre un’ora di lavoro.

Il locale aveva chiuso da qualche giorno per motivi gestionali, probabilmente. La struttura, infatti, fino a una decina di giorni fa, era gestita dal padre di Carmine Benincasa, cronista di Fanpage, testata giornalistica che di recente ha condotto un’inchiesta sullo smaltimento di rifiuti in Campania.

Sulle effettive cause del rogo notturno sta indagando, in ogni caso, la procura di Nocera Inferiore che ha a sua volta delegato le indagini alle forze dell’ordine, nella fattispecie dei carabinieri del locale reparto territoriale. Il lavoro degli inquirenti e dei militanti dell’Arma si è concentrato, in primo luogo, sul rapporto stilato, al termine dell’intervento, dai caschi rossi. Al momento, secondo fonti investigative, non viene esclusa alcuna pista: da un banale ed incidentale corto circuito elettrico ad un’azione volontaria e piromane. 

Non poche le voci che si sono diffuse tra i cittadini del borgo salernitano. Si è parlato di un proprietario che avrebbe sfrattato il gestore per mancato pagamento di affitti e di conseguenza una sorta di vendetta personale, o addirittura di rammarico nei confronti del figlio, giornalista e autore di una scomoda inchiesta dal titolo “Soldi insanguinati”, circa il problema dello smaltimento rifiuti, appunto.

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Cosa ne pensa l’autore
Carlotta Serenelli

Carlotta Serenelli - Non me la sento di esprimere alcun tipo di opinione, anche perché non sono conosciute le cause e la successione degli spiacevoli eventi che si sono succeduti durante la notte. Cava è una cittadina tranquilla in cui ho vissuto per un breve periodo della mia vita e cose del genere non sono all'ordine del giorno, nonostante le ultime tristi vicende che hanno coinvolto purtroppo miei conoscenti cavesi.

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