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Firenze

Uomo accoltella bambino di un anno ancora in braccio alla madre

L'uomo aveva minacciato la madre di colpire lei e i due figli al culmine di una lite familiare. A nulla è valso il tentativo della madre di rifugiarsi in terrazzo con il bambino in braccio.

Cronaca
Pubblicato il 15 settembre 2018, alle ore 10:36

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Uomo accoltella bambino di un anno ancora in braccio alla madre

Una tragedia senza precedenti quella che è accaduta a Scarperia, in provincia di Firenze, dove un uomo di 34 anni ha ucciso il figlio di appena un anno che si trovava tra le braccia della madre, nel vano tentativo di difenderlo. Mentre toglieva la vita al bambino, colpiva con il coltello anche la donna, minacciando di assalire anche la seconda figlia della coppia di sette anni, fortunatamente rimasta illesa.

La causa, se così si può dire, che ha scatenato l’ora dell’uomo, è stata una lite familiare futile che non potrebbe mai giustificare un tale gesto.

L’accaduto

Niccolò Patriarchi, è un informatico di 34 anni nato a Figline Valdarno, in provincia di Firenze, con alcuni precedenti per reati in materia di truffe e frodi informatiche. Con la compagna Annalisa Landi, 30 anni, hanno messo alla luce due bambini: la più grande di 7 anni, ed il minore di appena un anno.

L’uomo sembra essere scattato dopo una lite familiare, e ha iniziato a minacciare la donna che avrebbe colpito con un coltello lei ed entrambi i figli. La donna, dopo le minacce di Patriarchi e vedendo la sua intenzione di portarle a termine, ha preso in braccio il bambino ed è scappata nel terrazzo del cucina. A nulla è però valso il tentantivo di proteggere il piccolo, raggiunto lo stesso dai colpi mortali del padre.

I soccorsi

Annalisa, mentre proteggeva il bambino, è riuscita a chiamare la sua famiglia, corsa ad aiutarla. I genitori della donna ed il fratello, non appena giunti sul posto, hanno subito soccorso la bambina di 7 anni tutt’ora in stato di shock, avendo assistito a tutta la scena, ma fortunatamente non ha riportato ferite. 

Le Forze dell’Ordine giunte nell’abitazione, hanno arrestato il 34enne e portato in salvo la madre che ha riportato ferite alla testa e agli arti superiori. Purtroppo per il bambino non c’è stato nulla da fare.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Quando leggo di queste notizie, mi chiedo che cosa ci stia succedendo a tutti quanti. Che cosa ci scatti dentro alla testa e che cosa ci porti a compiere terribili gesti, in più verso le persone che amiamo e che abbiamo noi stessi portato alla luce. Lo trovo davvero incomprensibile e terrificante.

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