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Trieste, ripescata dalle acque un’auto: a bordo un cadavere

Un ritrovamento del tutto casuale sul fondo del porticciolo di Muggia. Ripescata dalle acque una Renault Clio rossa: a bordo è stato ritrovato un cadavere.

Cronaca
Pubblicato il 2 dicembre 2018, alle ore 12:55

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Trieste, ripescata dalle acque un’auto: a bordo un cadavere

I Vigili del Fuoco stavano provando un nuovo strumento datogli in dotazione per misurare la profondità del mare, e hanno fatto così la tragica scoperta di un’auto sui fondali del porticciolo di Muggia, in provincia di Trieste. Sul posto sono arrivate le Forze dell’Ordine, la Guardia costiera ed i Carabinieri che hanno poi preso in mano le indagini avendo trovando un cadavere all’intero dell’automobile riportata in superficie.

Il ritrovamento della vettura è avvenuto durante la mattinata di sabato scorso, quando i Vigili del Fuoco stavano testando il nuovo ecoscandaglio in dotazione. Ritrovato un oggetto di grandi dimensioni sul fondo del mare, i sommozzatori sono entrati nelle acque del porticciolo di Muggia, e a circa 13 metri davanti al molo d’attracco del Delfino Verde, hanno confermato la presenza di una Renault Clio rossa.

Identificazione del cadavere

Una volta riportata in superficie l’auto, i Vigili del Fuoco si sono occupati di togliere il tettuccio alla vettura facendo così il ritrovamento del cadavere all’interno della macchina.

Secondo quanto è stato scoperto fino ad ora grazie alle ricerche effettuate tramite la targa del veicolo, il cadavere avrebbe già un nome. Si aspettano i risultati del Medico Legale per confermare quanto ipotizzato, ma sembrerebbe trattarsi di Antonino Salvatore Sgroi. L’uomo è scomparso nel gennaio 2017, e da quel momento non si sono più avute sue notizie. Secondo quanto denunciato dai conoscenti e familiari, l’uomo sarebbe uscito di casa a bordo della sua macchina, una Renault Rossa, senza portare cellulare e portafoglio, e non avrebbe più fatto ritorno a casa.

Si attendono gli esami svolti dal Medico Legale per confermare l’identità dell’uomo e le cause delle morte, per poter così comprendere se si tratta di un tragico incidente o se l’uomo abbia deciso di togliersi la vita. I Carabinieri non si sentono ancora di escludere alcuna causa che potrebbe aver portato il decesso della vittima.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Un puro caso che potrebbe aver finalmente risolto un caso di scomparsa aperto dal 2017. Mi dispiace se dovesse trattarsi di quell'uomo, ma sono anche dell'idea che la famiglia sentisse il bisogno di avere finalmente qualche risposta. La nostra vicinanza alla famiglia che sta affrontando momenti di ansia e tristezza.

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