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Salerno: omicidio-suicidio. Marito uccide la moglie e si spara

La coppia aveva un figlio di 10 anni e si stava separando. Forse il marito non accettava la separazione e si era recato al club sportivo già con l'intenzione di uccidere la moglie. Prima le ha sparato 5 colpi, poi altri due, infine si è suicidato

Cronaca
Pubblicato il 1 febbraio 2015, alle ore 15:16

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Salerno: omicidio-suicidio. Marito uccide la moglie e si spara

Una tragedia familiare è accaduta nel salernitano: marito spara alcuni colpi di pistola e ferisce a morte la compagna, poi si toglie la vita. La vicenda è accaduta stamane a Campigliano, frazione di Giffoni Valle Piana, fuori dalla struttura sportiva Fiore club. La compagna dell’uomo si trovava in quel posto perché aveva accompagnato il figlio a una gara di nuoto.

La coppia ha litigato furiosamente e alla fine l’uomo si è rivolto verso la donna con l’arma tra le mani e le ha sparato. I due sono stati trasportati subito all’ospedale “Ruggi” di Salerno, ma purtroppo sono morti entrambi a causa delle gravi condizioni in cui versavano. A commettere questo tragico delitto è stato Salvatore Varavallo, 35 anni, nato a Caserta, mentre la moglie era Giustina Copertino, 29 anni, anche lei di Caserta.

Varavallo era giunto al club sportivo di Giffoni, ma prima di affrontare la moglie aveva preso di mira con la pistola la vettura del suocero, una Bmw. Poi ha intimato alla moglie di uscire dal club e dopo avere litigato le ha sparato cinque colpi di pistola. Non contento, si era allontanato e subito è ritornato per sparare altri due colpi alla donna, poi si è suicidato.

Qualche testimone che ha assistito alla scena ha tentato di dissuaderlo ma non c’è stato nulla da fare. Varavallo lavorava come muratore a periodi alterni, e la moglie invece era una casalinga: i due risiedevano a Sant’Arpino, in provincia di Caserta, e avevano un bambino di 10 anni, che adesso è rimasto solo. Il bambino doveva sostenere delle competizioni con altri compagni di nuoto, e il padre era arrivato al club con la sua vettura rossa già intenzionato a commettere l’omicidio. 

 L’uomo non aveva precedenti penali e ha commesso i delitti con una pistola calibro 9×21, con la matricola abrasa. I carabinieri del nucleo investigativo di Salerno e i militari dell’Arma della compagnia di Battipaglia, sotto la coordinazione del capitano Giuseppe Costa stanno conducendo le indagini. A quanto pare la coppia si stava separando e il marito non accettava l’idea che la moglie potesse lasciarlo. L’epilogo della vicenda è stato comunque inaspettato e l’uomo ha deciso forse di uccidere entrambi per rabbia e disperazione.

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