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Salerno, 32enne bruciata viva dal convivente. Le ultime parole a sua madre: "prenditi cura dei bambini"

Violeta, 32 anni, madre di 3 bambini, è morta dopo 20 ore di agonia, a seguito di ustioni sul tutto il corpo, provocate dall'incendio innescato dal suo convivente.

Cronaca
Pubblicato il 9 novembre 2018, alle ore 18:59

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Salerno, 32enne bruciata viva dal convivente. Le ultime parole a sua madre: "prenditi cura dei bambini"

Violeta Senchiu, 32enne di origini romene, è morta dopo 20 ore di agonia all’Ospedale Cardarelli di Napoli, per le ustioni presenti sul 95% del suo corpo. A provocarle le numerose ustini è stato l’incendio divampato nell’appartamento in cui viveva a Sala Consilina, Salerno. Prima di morire, la donna ha rivolto le ultime parole a suo madre,presente al suo capezzale: “Prenditi cura dei miei figli”.

L’incendio di origine dolosa è stato provocato dal suo convivente, Gimino Chirchella, di 48 anni. L’uomo ha gettato benzina addosso a Violeta mentre si trovava seduta vicino al camino, e infine ha dato fuoco alla casa. A incastrare Chirchella sono state le telecamera di sicurezza presenti nel distributore di carburante, dove si è recato prima della tragedia. Adesso il 48enne è incriminato di omicidio pluriaggravvato per futili motivi, con premeditazione e crudeltà, e si trova in stato di fermo all’Ospedale di Potenza. in quanto nel rogo ha riportato diverse ustioni agli arti. 

La vicenda

Il 48enne, già noto alle forze dell’ordine, nella giornata di sabato 3 Novembre, probabilmente dopo una lite con la compagna, è uscito di casa recandosi al distributore di benzina riempiendo due taniche. Infine, l’uomo ha fatto ritorno a casa, ha cosparso la convivente con della benzina ed ha dato fuoco all’appartamento.

Gimino Chirchella, durante l’interrogatorio di convalida si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma le prove a suo carico sembrano essere schiaccianti. Nei prossimi giorni, verrà effettuato l’autopsia sul corpo di Violeta Senchiu che potrebbe aiutare a ricavare ulteriori informazioni utili agli inquirenti. 

Gli amici della coppia, ai media locali si sono definiti increduli in quanto: “Erano affiatati, quello che ha fatto Gimino è orrendo e cosa è scattato nella sua testa lo sa solo lui”. 

La notizia del decesso è giunta in Romania, dove abitano alcuni familiari della vittima, in particolare il fratello della donna ha pubblicato sui social un video in cui minaccia di morte l’omicida di sua sorella. “Sono latitante, vengo in Italia mi faccio arrestare e spero di finire nel carcere dove sarai tu e giuro che ti cavo gli occhi e me li mangio”. L’uomo a poi ritirato tutto e chiesto scusa per le sue parole.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Il femminicidio è ormai una costante nella cronaca nera italiana e non solo. Si dovrebbe trovare un modo per aiutare le famiglie e soprattutto le donne ad uscire da questa situazione. Secondo gli amici della coppia non avevano problemi, ma qualcosa è scattato nella testa di quest'uomo. E' giusto quindi indagare e punire eventuali colpe.

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