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Roma

Roma: Virginia Raggi sposta l’attenzione dall’emergenza neve al blocco diesel

Dal 2014 niente auto diesel in centro a Roma. Virginia Raggi rientrata dal Messico sposa l'urgenza "strade" dall'emergenza di avere un piano neve alla necessità di eliminare lo smog partendo dal diesel.

Cronaca
Pubblicato il 1 marzo 2018, alle ore 20:35

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Roma: Virginia Raggi sposta l’attenzione dall’emergenza neve al blocco diesel

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, tornata dal tanto dibattuto viaggio in Messico, dove si era recata per partecipare ad una conferenza sul clima, ha annunciato: “Dal 2024 vieteremo i diesel nel centro di Roma” con l’applauso degli attivisti, degli ambientalisti del popolo che gira sulle due ruote e il complimento “brava” da Di Maio.

L’emergenza neve, a Roma, nonostante la riapertura odierna delle scuole, domani ricomincerà. E’ prevista, infatti altra neve sulla Capitale. Mentre la sindaca Raggi era in Messico, Roma era completamente paralizzata e l’idea che domani si dovrà ricominciare a pensare a come andare al lavoro, a scuola o in qualche ambulatorio, forse ai pendolari e agli automobilisti interessa di più del diesel e poco interessa quello che accadrà nel mondo dei trasporti nel 2024.

Roma, si sa, è una città che non conosce la neve e il gelo, ogni volta che nevica pare sia un’eccezione, quella che salva la regola. Così anche questa volta ha dimostrato di essere fragile e impreparata al maltempo. Nessuno ha gettato il sale sulle strade, i mezzi spalatori erano fermi e anche a metterli in moto non erano adeguati, la maggioranza degli autobus Atac erano fermi al deposito per la mancanza di gomme termiche. Gli autisti si sono sentiti impreparati ai saliscendi dei sette colli rivestiti di ghiaccio e neve.

Sui mezzi che dovevano pulire le strade ne è uscita una polemica: affittati e pagati con i soldi dei contribuenti non risultavano utilizzabili o comunque erano poco efficaci. Pioggia e neve hanno sfaldato l’asfalto, il ritardo della messa in atto di un piano neve, tutti argomenti finiti sui social network, ai quali la Raggi ha risposto: “Il Comune ha a disposizione circa 170 mezzi di vario tipo. A questi si sommano 18 altri mezzi per spargere il sale che sono stati noleggiati, facendo salire il totale dei mezzi a quota 190. Non c’è stato alcun ritardo. Siamo stati pronti da subito“.

La notizia del giorno, comunque, pare non sia l’emergenza neve, ma lo stop ai diesel in centro a Roma. Il Codacons ritiene che il Comune con questa iniziativa corra dei grossi rischi, i privati diesel potrebbero aprire “un gigantesco contenzioso con danni economici enormi per il Comune“. In Germania il provvedimento è divenuto operativo nel momento stesso in cui è stato annunciato, dividendo – come previsto – il Paese in due.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - L'Italia è tutta con il naso all'insù per vedere quando comincerà a nevicare. Già qualche Comune, che inizialmente aveva accennato alla chiusura delle scuole, è tornato indietro, ma si è messo in moto con gli spargi sale. Ascoltare chi se ne intende di più e organizzarsi è la cosa migliore da fare. Per il diesel penso che ciò che inquina deve essere fermato.

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