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Roma

Roma: fa visita alla moglie e al figlio neonato, poi si suicida dal terrazzo dell’ospedale

L'uomo si è gettato dalla terrazza dell'ospedale dopo avere fatto visita alla moglie che ha partorito da pochi giorni. Il neo papà aveva da poco perso il lavoro ed era depresso.

Cronaca
Pubblicato il 10 marzo 2018, alle ore 12:17

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Roma: fa visita alla moglie e al figlio neonato, poi si suicida dal terrazzo dell’ospedale

Un uomo si è gettato dal terrazzo dell’ospedale Fatebenefratelli (RM). A quanto pare la vittima, dopo avere fatto visita alla moglie che aveva partorito da pochi giorni, e al loro piccolo ricoverato in terapia intensiva neonatale, si sarebbe recato sul terrazzo e, dopo avere parlato al telefono, si sarebbe gettato nel vuoto.

I tentativi di rianimare l’uomo, 44enne, sarebbe stati vani. I militari della compagnia Trastevere avrebbero poi raccolte varie testimonianze per chiarire la dinamica dei “fatti”, e stabilire se sia stato incidente, suicidio, o altro. Ma, a quanto appare dalle ricostruzioni, il neo papà aveva di recente perso il lavoro e, per questo, nell’ultimo periodo aveva delle crisi depressive.

Venerdì mattina, dopo avere fatto visita alla moglie e al piccolo, con la scusa di bere un caffè, si è allontanato. Dei testimoni l’hanno visto salire sulla terrazza fumatori, e parlare poi al cellulare; finita la chiamata, ha scavalcato e si è gettato nel vuoto, fino ad atterrare sul greto del Tevere. Dalle prime ipotesi, pare che abbia sbattuto la testa contro la balaustra e poi sulla banchina, fino ad arrivare in acqua.

Non si esclude che a motivare il tragico gesto compiuto dall’uomo sia stata la preoccupazione e il timore di non riuscire a provvedere più alla sua famiglia, soprattutto dopo la nascita del piccolo. I militari dell’Arma, al momento, stanno svolgendo accertamenti e ascoltando i familiari, che subito si sono recati in ospedale, appena hanno saputo la notizia. Il gesto, probabilmente, è stata una “scelta” azzardata del momento, in quanto non sono stati ritrovati messaggi o lettere d’addio.

Fra i primi a prestare soccorso all’uomo, oltre agli stessi infermieri del Fatebenefratelli, sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco, che però hanno potuto constatare soltanto il decesso dell’uomo, e recuperare il corpo prima che la corrente lo portasse via, senza avere nessuna possibilità di salvargli la vita. 

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Il gesto dell'uomo penso sia stato completamente improvvisato. Delle volte i pensieri possono correre veloci senza dare il tempo di diventare lucidi. Probabilmente l'uomo, già in uno stato emotivo "instabile" a causa della perdita del lavoro, si sarà preoccupato di non riuscire a provvedere più alla sua famiglia. Ovviamente, le ricostruzioni dei carabinieri potranno dire qualcosa in più nei giorni a seguire.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

10 marzo 2018 - 19:38:06

Mi spiace dirlo, ma si è comportato da codardo. Quando hai famiglia, non fai di queste cazzate mollando la gente nei casini: tiri fuori gli attributi per le persone che dipendono da te.

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