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Palermo

Retromarcia del sindaco Orlando sulla visita del Papa: sparisce il riferimento alla mafia

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, fa retromarcia sulla visita di Papa Francesco, facendo sparire il riferimento alla lotta alla mafia. Un errore o la paura di una ritorsione?

Cronaca
Pubblicato il 27 maggio 2018, alle ore 12:29

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Retromarcia del sindaco Orlando sulla visita del Papa: sparisce il riferimento alla mafia

Il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, si esprime al Pontefice Papa Francesco retrocedendo dalla prima dichiarazione fatta in cui aveva detto asserito che la visita del Pontefice sarebbe stata come una presenza che doveva essere un “segnale per l’impegno antimafia, cambiando e modificando invece il tutto utilizzando il fatto accaduto a Don Pino Puglisi, definendolo “martirio. La sua scusante è stata: “Mi sono adeguato al linguaggio della Cei“.

Dopo la conferenza ufficiale del Pontefice Papa Francesco, in visita in Sicilia, è arrivato questo commento del Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, per rendere il  proprio omaggio al Beato Pino Puglisi, parroco di Brancaccio, ucciso 25 anni fa da Cosa Nostra.

Il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha dichiarato – fra l’altro – che questo è un segnale del Papa e della Chiesa per l’impegno antimafia. Però, con una nota ufficiale del Comune, ha corretto la dichiarazione in cui viene eliminato ogni riferimento alla lotta contro Cosa Nostra.

La dichiarazione finale è stata la seguente: “Una grande emozione ed un grande onore. Poter accogliere a Palermo il Pontefice è un grande onore per me e per tutta la città. Lo è ancora di più perché Papà Francesco, accogliendo l’invito rivoltogli qualche giorno fa a Roma a nome di tutta la comunità palermitana, verrà proprio per ricordare il martirio del Beato Padre Pino Puglisi, che speriamo diventi Copatrono della città metropolitana. Ovviamente – continua il comunicato – un sentito ringraziamento per questo impegno deve andare a Don Corrado, la cui presenza paterna nella nostra comunità è stata dal primo giorno motivo di speranza e stimolo a rendere servizio alla città e ai cittadini“.

Dall’ufficio comunicazione del comune spiegano che il sindaco Leoluca Orlando ha modificato la dichiarazione iniziale col seguente motivo, e cioè che egli si è adeguato al linguaggio della Cei, che parla del “martirio” di Don Puglisi.

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Cosa ne pensa l’autore
Sabrina Bretoni Piazza

Sabrina Bretoni Piazza - Nella prima dichiarazione, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando parlava di "segnale per l'impegno antimafia", in quella successiva di "martirio" di don Pino Puglisi. Il portavoce si fa carico della cosa dicendo: "Un mio errore". Resta comunque il fatto che questa si può considerare una gaffe del sindaco, o che forse egli stesso tema ritorsioni.

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