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Ravenna, la denuncia di una madre: "Mio figlio minacciato e abusato da quattro bulli di terza media"

Choc a Ravenna. Una madre denuncia un gruppo di ragazzini di terza media, colpevoli di aver minacciato di morte il figlio di 11 anni dopo averlo abusato.

Cronaca
Pubblicato il 7 novembre 2018, alle ore 11:26

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Ravenna, la denuncia di una madre: "Mio figlio minacciato e abusato da quattro bulli di terza media"

Quattro ragazzini di terza media sono indagati per minacce di morte e abusi sessuali ai danni di un bambino di 11 anni. Secondo la denuncia, i fatti sarebbero avvenuti il 15 ottobre, ma solo in questi giorni l’11enne ha avuto il coraggio di ammettere. L’intera città è rimasta allibita di fronte a questa storia.

Inizialmente la vittima aveva confessato ai suoi genitori solo le minacce di morte ricevute a scuola; solo durante il suo ricovero presso il reparto di Pediatria dell’ospedale, con l’aiuto di alcuni psicologi, è riuscito a parlare delle violenze subite. Da qui è partita la denuncia. Una vicenda che tutti stanno trattando con il massimo riserbo: dai responsabili delle indagini fino alla scuola dei ragazzi. La madre però, si dice delusa dalle decisioni prese dal Preside dell’Istituto.

Gli abusi e le minacce

La madre, così come racconta in prima persona, aveva notato il figlio di 11 anni piuttosto taciturno negli ultimi giorni, ma nonostante i suoi tentativi per farsi dire che cosa non andasse, non era riuscita ad ottenere alcuna risposta. Solo dopo qualche giorno il bambino è riuscito a trovare il coraggio di raccontare ai suoi genitori delle minacce di morte ricevute a scuola.

Da quanto è stato detto dal bambino, un gruppo di quattro ragazzi di terza media lo avrebbero portato in un vicolo non troppo lontano dalla scuola che frequentavano insieme; qui sarebbe avvenuta la violenza sessuale. Dopo qualche giorno dal terribile fatto, i ragazzi avrebbero poi minacciato di morte il bambino se si fosse lasciato sfuggire qualcosa dell’accaduto ai genitori o agli insegnanti. 

Ricoverato in ospedale presso il reparto di Pediatria, con l’aiuto di alcuni psicologi la vittima è riuscita a parlare anche di questa violenza, ed i genitori hanno quindi capito il motivo dei suoi silenzi.

Denunciati all’istante i bulli in questione, la madre dell’11enne si sente avvilita per la decisione del Preside dell’Istituto di non fare nulla a riguardo. Mentre il bambino chiede ai genitori di cambiare scuola, i quattro ragazzi continuano a seguire le lezioni.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Ed eccoci nuovamente a parlare dell'ennesimo bambino violentato e minacciato. Sapere che a compiere questo terribile fatto sono stati dei bambini a loro volta, fa davvero rabbrividire. La nostra speranza per un mondo più umano, sta proprio in questo giovani ragazzi, ma se ad una età così giovane compiono già questi atti, che cosa dovremo aspettarci?

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