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Genova

Ponte Morandi, l’allarme fu lanciato dal professore Antonio Brencich: "È un fallimento dell’ingegneria"

L'ingegner Antonio Brencich lanciò l'allarme del ponte Morandi, in una vecchia intervista aveva mostrato le sue perplessità per il viadotto dell’autostrada A10.

Cronaca
Pubblicato il 16 agosto 2018, alle ore 12:46

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Ponte Morandi, l’allarme fu lanciato dal professore Antonio Brencich: "È un fallimento dell’ingegneria"

Nella giornata del 14 agosto è crollato il viadotto Polcevera dell’autostrada A10 che attraversa il torrente Polcevera, a Genova, tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano. Il viadotto veniva chiamato anche “Ponte Morandi” poiché è intitolato al pioniere romano del cemento armato Riccardo Morandi.

Il primi lavoro sono iniziati nel 1963, sono finiti nel 1967 ed è stato costruito dalla Società Italiana per Condotte d’Acqua. Il viadotto ha  avuto numerosi problemi dalla data della sua inaugurazione e proprio per questo motivo nel corso degli anni ha ricevuto numerose manutenzioni. La situazione nell’ultimo periodo si aggravava sempre di più e la preoccupazione dei cittadini si faceva sentire.

Tra i primi a lanciare l’allarme è stato l’ingegnere Antonio Brencich, professore associato di Costruzioni in cemento armato all’Università di Genova. In questa intervista rilasciata al Primo Canale nel maggio del 2016 l’ingegner Antonio Brencich fece delle valutazioni molto pesanti su questa struttura, definita da lui come un “fallimento dell’ingegneria“.

In questa intervista Antonio Brencich mostrò le sue perplessità per questo ponte: “Il Viadotto Morandi ha presentato fin da subito diversi aspetti problematici, oltre l’aumento dei costi di costruzione preventivati. Ancora nei primi anni ’80 chi percorreva il viadotto era costretto a fastidiosi alti e bassi dovuti a spostamenti differiti delle strutture dell’impalcato diversi da quelli previsti in fase progettuale. Solo ripetute correzioni di livelletta hanno condotto il piano viario nelle attuali accettabili condizioni di semi-orizzontalità”.

Il crollo del viadotto Polcevera dell’autostrada A10 ha causato numerose vittime. Purtroppo il numero delle vittime è solamente “momentaneo” e con il passare delle ore il bilancio potrebbe aumentare. Alcune  testimonianze delle persone sul luogo rivelano che la causa di tutto è stato un fulmine che ha colpito la base di un pilastro.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - La tragedia del ponte di Genova sta facendo parlare tutto il mondo. Non ci sono molti commenti da fare, ma purtroppo siamo in una Nazione dove si aprono gli occhi solamente dopo una tragedia, quando ormai è troppo tardi. Spero vivamente che paghi i colpevoli, poiché nel 2018 non possono capitare queste cose.

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