Iscriviti

Pisa, per errore uccide l’amico durante la caccia

Un errore che è costato la vita ad un 63enne pisano uscito con gli amici per una battuta di caccia. A togliergli la vita è stato un colpo di fucile alla testa.

Cronaca
Pubblicato il 11 novembre 2018, alle ore 12:39

Mi piace
2
0
Pisa, per errore uccide l’amico durante la caccia

L’ottava vittima dall’apertura della stagione di caccia 2018. A perdere la vita questa volta è stato un pensionato di 63 anni, colpito alla testa dall’arma di un amico e morto sul colpo. Non sono ancora chiare le esatte dinamiche della tragedia, ma da quanto è stato dichiarato fino a questo momento, sembrerebbe trattarsi di un incidente.

La drammatica tragedia è avvenuta durante le prime ore di sabato pomeriggio, quando il 63enne si è recato presso le colline di Palaia, nel pisano, in compagnia di un gruppo di amici; uno di essi, convinto di aver visto un cinghiale muoversi dietro ai cespugli, ha fatto fuoco con il suo fucile, per rendersi conto ormai troppo tardi che quella sagoma vista si trattava proprio del compagno di caccia.

L’incidente

La stagione della caccia è stata aperta da poco, ma le vittime registrate in questo 2018 ammontano già ad otto. L’ultima persona ad aver perso la vita durante una battuta di caccia, è stata Fulvio Ceccanti, un pensionato di 63 anni residente a Bientina, nel pisano. Durante il pomeriggio di ieri si è recato con un gruppo di amici nelle colline vicino per cacciare, ma non ha più fatto ritorno.

Indagato per omicidio colposo, l’amico che ha premuto il grilletto è anche lui un pensionato della zona e amante della caccia. L’uomo ha raccontato agli inquirenti di aver visto un movimento dietro ad un cespuglio, e di aver così premuto tre volte il grilletto convinto si trattasse di un cinghiale. Quando il gruppo di amici ha scoperto la vera vittima degli spari, ha chiamato i soccorsi che hanno però potuto constatarne solo il decesso. Fulvio è infatti morto sul colpo essendo stato colpito alla testa.

Gli inquirenti continuano ad indagare sul caso perchè nonostante sia quasi certo si tratti di un tragico incidente, c’è la possibilità che il 63enne non si sia trovato sulla traiettoria dello sparo, ma che sia stato colpito da un rimbalzo del proiettile. Fulvio Ceccanti lascia moglie e due figli.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - L'ennesima vittima causata da una battuta di caccia. In questo ultimo periodo abbiamo sentito davvero di numerose persone morte per essere state scambiate ad un animale da abbattere. Alcune erano cacciatori, altri dei semplici ragazzi che si trovavano nel posto e nel momento sbagliato. Forse, sarebbe il momento di dare più importanza a queste morti, e prendere in mano la situazione.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!