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Roma

Papa Francesco spiega le maniere "forti" di Gesù

All'Angelus, Papa Francesco ha spiegato il Vangelo in cui Giovanni parla di Gesù che con una sferza di cordicelle scaccia i mercanti dal tempio.

Cronaca
Pubblicato il 5 marzo 2018, alle ore 16:37

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Papa Francesco spiega le maniere "forti" di Gesù

Come interpretare, si chiede Papa Francesco, la pagina del Vangelo in cui Giovanni, presenta Gesù che arrabbiato scaccia i venditori e i mercanti dal tempio di Gerusalemme? (cfr Gv 2,13-25). Per scacciarli si aiutò con una sferza fatta di cordicelle e esclamando “Non fate della casa del Padre mio un mercato!” rovesciò i banchi. Come risultato immediato Gesù ottenne l’ostilità da parte delle autorità religiose e di coloro che sentirono minacciati i loro interessi economici.

L’azione di Gesù venne subito interpretata come caratteristica dei profeti che non esitavano a denunciare abusi, in nome di Dio. Il problema dei Giudei era capire con quale autorità Gesù si permetteva di fare tutto ciò. Sarebbe loro bastato un piccolo segno, ha affermato papa Francesco, una dimostrazione chiara che dicesse che Gesù agiva in nome di Dio.

Già i discepoli di Gesù cercarono di spiegare con il salmo 69 al v. 17 questa ‘passione’ di Gesù per la Casa di Dio: “Lo zelo per la tua casa mi divorerà“. Presto Gesù vivrà l’ora della passione e il suo zelo, quello dell’amore lo porterà al sacrificio di sé nella croceha spiegato il Papa, quello di Gesù non è lo zelo di chi falsamente presume di servire Dio e lo fa con la violenza.

Gesù darà il “segno” a prova della sua autorità e sarà la sua stessa morte e risurrezione: “Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere”. Giovanni spiega che Gesù parlava del tempio del suo corpo. La Pasqua di Gesù, la sua morte e risurrezione, afferma Papa Bergoglio, avvia un culto nuovo, “il culto dell’amore“, il cui “tempio è Lui stesso“.

Gesù, ha affermato Papa Francesco, ci esorta ad una vita spesa per la gloria di Dio, per l’amore e non per interessi o vantaggi personali. Se la Chiesa, la comunità dei fedeli, può scivolare e fare della casa di Dio un luogo di mercato, da questo rischio non è esente la anima dei fedeli, le parole di Gesù diventano un monito a non fare del proprio corpo, dimora di Dio, un luogo di interesse e di ricerca del tornaconto personale anziché dell’amore generoso e solidale. “Questo insegnamento di Gesù – ha sottolineato il Papa -, è sempre attuale, non soltanto per le comunità ecclesiali, ma anche per i singoli, per le comunità civili e per la società tutta”.

La tentazione di far del bene a sé stessi approfittando di attività buone è un grave pericolo, specie “quando strumentalizza Dio stesso e il culto a Lui dovuto, oppure il servizio all’uomo, sua immagine”, ha spiegato papa Bergoglio, giustificando le maniere forti di Gesù, e mettendo in guardia da tutto ciò.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Un bel Vangelo, soprattutto nel passaggio dello zelo per la Casa di Dio applicato all'anima. Noi siamo Casa di Dio, motivo sufficiente per volerci bene e per volere bene a qualsiasi uomo, motivo valido per rispettare il nostro corpo e quello di qualsiasi uomo, motivo che porta a credere che Dio ci ama e non ci abbandonerà mai... Grazie Papa Francesco!

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