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Padova, 17enne muore in sala operatoria. Denunciati i medici

A Padova, un giovane 17enne studente dell'Enaip è morto in sala operatoria a causa di un'anomalia congenita chiamata del "petto escavato". La famiglia del giovane denunciano i medici.

Cronaca
Pubblicato il 13 dicembre 2018, alle ore 15:51

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Padova, 17enne muore in sala operatoria. Denunciati i medici

Daniele Zanon, 17enne di Villafranca Padovana, studiava per diventare meccanico e amava nuotare.

La tragedia è avvenuta lunedì mattina al reparto di Chirurgia pediatrica dell’Ospedale di Padova, quando Daniele è entrato in sala operatoria per rimuovere due barre inserite all’interno del suo torace quando aveva 15 anni per ampliare la sua cassa toracica stretta. L’intervento della durata di tre ore e mezzo si è complicato a causa di un’emorragia interna che i medici non sono riusciti a fermare.

La denuncia 

I familiari, a seguito del decesso, hanno chiesto di eseguire l’autopsia sul corpo del giovane per accertare le cause della morte di Daniele. Hanno inoltre denunciato i medici che seguivano Daniele.

La mamma Alessandra, al Corriere della Sera ha spiegato: “Daniele era già stato operato l’anno scorso, sempre a Padova, perché aveva lo sterno incavato, una malformazione che si portava dietro sin dalla nascita e che non gli creava particolari difficoltà, lui aveva una vita normale, faceva sport, andava a scuola – continua la donna – tuttavia più avanti con gli anni avrebbe potuto avere qualche problema allora abbiamo deciso di intervenire chirurgicamente”.

I familiari di Daniele hanno spiegato che lunedì, dopo circa due ore dall’operazione alcuni medici sono usciti per dire che erano sorte delle complicazioni, e che il 17enne era deceduto.

La famiglia Zanon si è rivolta quindi ad un avvocato per denunciare i medici che seguivano Daniele e scoprire cosa sia successo. L’esposto è stato presentato ai carabinieri che hanno proceduto con il blocco di qualsiasi attività di tipo medico sulla salma, per effettuare nei prossimi giorni l’esame autoptico. 

Sindrome del petto escavato

Daniele era affetto dalla sindrome del petto escavato. Questa malattia può determinare problemi durante lo sviluppo e causare problemi come compressione ai polmoni, cuore, o anomalie nello sviluppo degli organi interni.

Sebbene la sindrome permetta uno stile di vita normale è utile intervenire al fine di evitare conseguenze. Per tale motivo Daniele si era sottoposto all’operazione e affidato alle cure del Professor Piergiorgio Gamma, direttore della Chirurgia Pediatrica di Padova.

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Cosa ne pensa l’autore
Ciro D'agostino

Ciro D'agostino - E' certamente giusto che questi familiari scoprano le cause della morte del loro figlio e cosa sia davvero accaduto in sala operatoria. Ovviamente, in ogni intervento dal più banale al più complicato vi sono sempre dei rischi, ma è bene accertare se ci siano eventuali colpe e in ogni caso dare delle risposte ai familiari di Daniele.

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