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Omicidio Serramazzoni, fermato il nipote 26 enne: viveva con la donna uccisa

È stato arrestato il nipote di 26 anni della donna trovata senza vita, in casa, nel modenese. Stando alle notizie di ieri sera, il giovane avrebbe ucciso la nonna a colpi di coltello.

Cronaca
Pubblicato il 30 giugno 2018, alle ore 14:12

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Omicidio Serramazzoni, fermato il nipote 26 enne: viveva con la donna uccisa

Ieri, tra le sei e le sette di sera, a Serramazzoni (Modena), è stato ritrovato il corpo della 66enne uccisa a coltellate in un appartamento della zona residenziale, nel quale – al secondo piano – le forze dell’ordine hanno effettuato indagini e rilievi. In tarda serata, dopo ore di ricerche, è stato fermato il nipote di 26 anni.

Stando a quanto riportavano vari siti d’informazione, il ragazzo avrebbe colpito la nonna usando un coltello da cucina. Sul corpo della donna sarebbero stati trovati dei segni di colluttazione, che potrebbero essere riconducibili ad un omicidio con dolo d’impeto, con un movente, almeno a livello ufficiale, ancora incerto.

Dove non è presente l’ufficialità, arrivano invece tante dichiarazioni da parte di coloro che conoscono il 26 enne e che lo descrivono come una persona assistita dagli assistenti sociali e con problemi inerenti all’alcolismo. “Non è cattivo, ma da tempo ci domandiamo come sia possibile che resti libero in questo modo”, afferma un conoscente del presunto assassino che ha preferito rimanere anonimo. Un altro testimone racconta che la 66 enne uccisa si faceva vedere raramente in paese, e che tutti i giorni si prendeva cura del nipote problematico.

Nonostante non si conosca il movente del delitto, si sa che al momento dell’arrivo dei carabinieri nell’appartamento, il giovane di 26 anni era l’unico presente, mentre rimane un grande dubbio sulla persona che ha dato l’allarme. Il ragazzo vive nella casa di via 24 Maggio con i genitori e la nonna, ma non è certo se dopo l’accaduto sia stato proprio il presunto omicida a chiamare a telefono altri familiari che, a loro volta, poi avrebbero contattato l’ambulanza e la polizia.

Non sono ancora conosciuti, almeno fino a ieri, altri episodi di violenza che avrebbero coinvolto il nipote e la nonna. Per quanto riguarda le informazioni sul ragazzo, sono ancora piuttosto scarse in quanto si sa solo che è disoccupato e che recentemente sarebbe stato in terapia. Un ultimo dettaglio piuttosto importante della vicenda: pare che il 26 enne non abbia ancora ammesso la responsabilità del delitto.  

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Cosa ne pensa l’autore
Katia Di Luna

Katia Di Luna - Anch’io mi chiedo come sia possibile che un ragazzo “problematico” venga lasciato in totale libertà, senza sapere che a volte potrebbe essere davvero pericoloso. Non credo che il ragazzo arrestato sia cattivo, ma penso che forse sia davvero disturbato, e che abbia davvero bisogno di controlli molto più attenti. Sicuramente, bisognerebbe sapere l’esatto movente dell’omicidio per giudicare meglio tutta la vicenda.

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