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Genova

Nuovi scricchiolii dopo il crollo del Ponte Morandi: stop agli ingressi in zona rossa

E' stato vietato l'ingresso per motivi di sicurezza, a tutti i residenti della zona rossa che in queste ore si erano affannati per recuperare gli oggetti e gli effetti personali.

Cronaca
Pubblicato il 20 agosto 2018, alle ore 16:19

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Nuovi scricchiolii dopo il crollo del Ponte Morandi: stop agli ingressi in zona rossa

Nelle ultime ore è ritornata la paura sotto il Ponte Morandi o, per essere più precisi, sotto ciò che purtroppo ne rimane. Alcuni genovesi hanno infatti fatto presente alle forze dell’ordine di aver udito dei rumori strani e dei scricchiolii provenire proprio dai monconi rimasti dopo l’ormai famoso crollo avvenuto lo scorso 14 agosto.

Proprio per questo motivo, la zona rossa è stata interdetta e tutti i residenti non potranno più accedere alle proprie abitazioni per prendere tutti gli oggetti personali. E’ stato infatti appurato che non sono stati nè il vento nè tantomeno le interperie a provocare quei rumori in via Porro e in via Fillak e, dunque, nemmeno i mezzi di soccorso potranno avvicinarsi alla zona rossa per motivi di sicurezza.

Solamente a fine giornata si potranno avere notizie certe in merito, e solo allora si deciderà se riaprire la zona rossa o meno. Proprio oggi verranno oltretutto riconsegnati alcuni appartamenti ai cittadini che in questi giorni sono stati sfollati, e che vivevano proprio nei condomini sotto il Ponte Morandi.

Intanto, Roberto Ferrazza, presidente della Commissione ispettiva del Mit, dopo il sopralluogo sulle macerie del Ponte Morandi, ha asserito: “Non è chiaro quale sia stato l’innesco della dinamica ma il ponte non è caduto nella sua proiezione: prima si è storto, poi è caduto” e dunque sembrano esserci state “una serie di concause” e non solo la rottura di uno strallo.

La società Autostrade qualche giorno fa aveva reso noto un piano di provvedimenti per agevolare i cittadini genovesi e per garantire tutti gli aiuti necessari alle famiglie dei coinvolti e delle vittime. Ancora oggi però ad essere in primo piano è proprio la polemica riguardante la mancata eliminazione del pedaggio nelle principali tratte di Genova.

Autostrade ha concordato il pedaggio gratuito tra Genova Ovest e Bolzaneto, Genova pro verso Aeroporto e Pegli e viceversa da Pegli ad Aeroporto. Anche per chi, dopo il 14 agosto ha percorso queste tratte, è previsto un rimborso, mentre chi ha il telepass non vedrà effettuato alcun tipo di fatturazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Mara Ricci

Mara Ricci - Purtroppo, ci vorranno ancora parecchi giorni per capire esattamente la dinamica del crollo e per permettere ai cittadini residenti in via Porro e in via Fillak di entrare nelle proprie abitazioni per portare via tutti i documenti e gli effetti personali. Speriamo che la cosa riesca a risolversi al meglio ma soprattutto che il Comune di Genova aiuti tutti coloro i quali stanno vivendo questa orribile situazione.

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