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Napoli

Notte di paura per il calciatore Milik: aggredito e derubato

Di ritorno dalla vittoria in casa contro il Liverpool, il giocatore del Napoli, Milik è stato aggredito da due malviventi a bordo di una moto; questi lo hanno minacciato con una pistola per farsi consegnare il suo Rolex

Cronaca
Pubblicato il 4 ottobre 2018, alle ore 19:02

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Notte di paura per il calciatore Milik: aggredito e derubato

Notte da incubo, quella appena vissuta dall’attaccante polacco del Napoli, Arkadiusz Milik che stava rientrando nella sua abitazione quando una moto di grossa cilidrata, l’ha affiancato e l’ha costretto a fermarsi.

Il calciatore del Napoli sotto la minaccia di una pistola, ha dovuto consegnare ai malviventi il suo Rolex Daytona, che portava al polso. Il calciatore stava rientrando nella sua abitazione a Varcaturo, una località in provinca di Napoli, a pochi chilometri dal centro sportivo della squadra partenopea.

La dinamica dei fatti

I due malviventi a bordo della moto e con volto coperto da un casco integrale, hanno puntato una pistola in faccia al calciatore e gli hanno ordinato con fare molto minaccioso di consegnargli l’orologio che aveva il polso. Ovviamente il calciatore del Napoli non ha porso alcuna resistenza e ha consegnato loro l’orologio. Il fatto è durato pochissimi minuti e dopo i due malviventi sono fuggiti sulla loro moto a gran velocità verso le campagne di Licola.

Dopo lo spavento iniziale, il calciatore del Napoli ha avvisato subito la sua società dell’accaduto e si è recato al commissariato di Polizia per denunciare la rapina subita. Le indagini sono in mano alla Digos napoletana.

I calciatori derubati nel napoletano

L’attaccante polacco non è l’unico calciatore ad aver subito dei furti da parte di malviventi nella città del Vesuvio. Qualche anno fa è successa la stessa cosa, ad un altro attaccante azzurro, Insigne; il calciatore a bordo della sua auto con la moglie, è stato derubato dell’orologio, di alcuni bracciali e di denaro contante. Tra il 2007 e il 2013, invece è stato il turno di Hamsik derubato di tre orologi in tre momenti diversi.

Nel 2011, i malviventi hanno colpito invece le mogli di alcuni giocatori, come Lavezzi, Cavani, Aranica e Fideleff. La moglie di Lavezzi, dopo la rapina subita, non ha avuto parole molto carine nei confronti della città in cui viveva. Se invece, parliamo di case svaligiate, allora è il turno di Fernàndez, Zalayeta e Navarro, mentre nel 2012 sempre con una pistola puntata al volto, Behrami è stato derubato degli orologi e lo stesso è capitato a Zuniga, nel 2014. Una lista infinita di scomodi fatti che hanno colpito i giocatori della città partenopea.

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Cosa ne pensa l’autore
Thaira Momesso

Thaira Momesso - Sono del parere che i malviventi esistano dappertutto e non solo a Napoli. Credo, inoltre, che sia giusto prenderli e sbatterli in carcere per molto tempo perché non è possibile che ogni calciatore che va a giocare nella squadra partenopea rischia di venir derubato durante la sua carriera calcistica a Napoli.

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