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Napoli

Napoli, ubriaco aggredisce macchinista in metropolitana

Attimi di terrore quelli vissuti ieri sera a Napoli, dove un macchinista è stato aggredito da un uomo ubriaco che voleva che il treno cambiasse senso di marcia.

Cronaca
Pubblicato il 1 ottobre 2018, alle ore 09:40

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Napoli, ubriaco aggredisce macchinista in metropolitana

Un fatto molto violento, così come viene raccontato dai testimoni presenti ieri sera, intorno alle 20, nella linea 1 della Metropolitana di Napoli, alla stazione Dante. Non si sanno ancora con certezza i dettagli di quanto accaduto, ma la cosa certa è che al termine dell’aggressione entrambi gli uomini, il macchinista e anche l’uomo ubriaco che ha sferrato numerosi pugni e calci, sono finiti al pronto soccorso. Fortunatamente nessuno dei presenti e dei coinvolti ha subito gravi ferite.

L’uomo protagonista di questo violento fatto, era salito nella metropolitana ubriaco. Da quanto è stato per ora ricostruito dagli inquirenti, l’uomo probabilmente aveva sbagliato veicolo, ed invece di scendere e cercare la linea giusta da prendere, si è scagliato contro il macchinista perchè cambiasse il senso di marcia del treno.

La causa di questo momento di pazzia è solo un’ipotesi che si sta accertando dopo aver preso in custodia l’aggressore. 

I soccorsi

Prima di poter procedere con le indagini del caso però, i Carabinieri hanno portato entrambi gli uomini al Pronto Soccorso. L’aggressore infatti, avrebbe iniziato a calciare e a prendere a pugni la porta che divideva la cabina di guida, dov’era presente il macchinista, ed il comparto viaggiatori, fino a disintegrare il vetro che ha ferito entrambi gli uomini.

È stato in quel momento che il macchinista avrebbe chiamato i soccorsi, giunti sul posto fortunatamente in tempo per fermare l’uomo ubriaco prima che potesse causare ulteriori danni. Entrambi portati in Ospedale, non hanno subito gravi ferite e potranno presto rispondere alle domande degli inquirenti per capire bene ciò che ha spinto l’uomo ad agire in modo tanto violento.

Purtroppo però, il sindacalista Usb, Adolfo Vallini, afferma che questo genere di notizie possono sconvolgere chi vive fuori Napoli, ma non loro che sono ormai abituati a questo genere di aggressioni e che lottano ogni giorno per aumentare la sicurezza sui mezzi di trasporto. Una richiesta ed un urlo di aiuto che sembrerebbe non venga ancora ascoltato davvero.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Sapere che c'è chi combatte contro questi atti violenti ma che non viene ascoltato, fa davvero rabbia. Chiunque ha il diritto di prendere un mezzo di trasporto senza avere paura. Io come viaggiatore, ma anche come lavoratore in questi veicoli. Non posso andare a lavorare con la paura di venire aggredito da chiunque.

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