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Napoli

Napoli: donna risponde al cellulare mentre effettua una Tac. La foto fa il giro del web

All'Ospedale Cardarelli di Napoli, i radiologi si sono visti costretti a sospendere una tac, in quanto la paziente ha risposto ad una chiamata durante l'esame.

Cronaca
Pubblicato il 5 maggio 2018, alle ore 12:38

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Napoli: donna risponde al cellulare mentre effettua una Tac. La foto fa il giro del web

Una donna nella giornata del 4 Maggio 2018 ha creato sgomento all’ospedale Cardarelli di Napoli. Durante un’esame diagnostico, la paziente ha risposto ad una chiamata arrivata sul cellulare, contravvenendo alla richiesta dei medici e al protocollo. La donna si trovava già all’interno del macchinario quando è arrivata la telefonata, così la scena è stata documentata, diventando subito virale sul web.

Una terribile emicrania spinge la donna a recarsi al pronto soccorso di Napoli: dopo i primi accertamenti, viene richiesta una Tac d’urgenza e, quindi, viene accompagnata in Neuroradiologia. I tecnici posizionano la paziente davanti all’apparecchiatura per effettuare la tac cerebrale. Nel frattempo, dalla consolle esterna, il personale medico acquisiva le immagini. In quell’istante, davanti ai loro occhi si palesa qualcosa di assurdo: la sagoma della paziente che ha un cellulare vicino all’orecchio, per rispondere ad una chiamata durante la tac.

La donna ha completamento infranto il regolamento, e la foto ha fatto il giro del web. I radiologi sono stati costretti a sospendere l’esame. La paziente ha invece giustificato l’accaduto: “Mi dispiace, l’ho dimenticato. Avevo portato il cellulare con me per errore”. Dopo il rimprovero alla donna, l’esame è stato ripetuto ed effettuato in modo regolare e corretto. Per fortuna, dal referto non è emersa alcuna patologia. Il primario del Cardarelli, il dottore Mario Muto, ha commentato l’episodio: “Mi è sembrato paradossale, ma è successo. La signora stava parlando al telefono durante la Tac”. 

L’uso del dispositivo non ha danneggiato la signora, ma fa emergere come sia diventato morboso il rapporto della popolazione con gli smartphone. Gli psicologi considerano la dipendenza da cellulare una “malattia” sempre più in rapida diffusione, al punto che molte persone provano tachicardia e panico se lo smartphone non prende o ha la batteria scarica.

Cosa succede se il cellulare viene usato durante una Tac?

Durante alcune visite mediche, come radiografie, risonanze o tac, viene tassativamente vietato l’uso di dispositivi tecnologici. Nei nostri giorni, purtroppo, non è inusuale che venga dimenticato un apparecchio mentre si effettuano alcuni esami diagnostici. Il problema è che la presenza di oggetti come smartphone non ha conseguenze sul paziente, ma può completamente invalidare l’esame, causando così falsi referti medici.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - L'episodio avvenuto a Napoli fa emergere come lo smartphone sia ormai considerato un'estensione di noi stessi. Viene usato in qualsiasi momento e circostanza, come durante una messa, a scuola ecc, senza capire quando sia il momento di staccarsi da esso. Come si afferma da anni, se da un lato la tecnologia ci aiuta, dall'altra ci rovina.

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