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Milano

Milano centro dell’industria cinematografica: qui più di 3mila set in sei anni

Il capoluogo lombardo è la location più richiesta per effettuare riprese cinematografiche, fotografiche e televisive. La città è inoltre molto richiesta dalle produzioni straniere: l’anno scorso a volerla più insistentemente sono stati i giapponesi.

Cronaca
Pubblicato il 20 febbraio 2018, alle ore 17:38

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Milano centro dell’industria cinematografica: qui più di 3mila set in sei anni

Più di 3mila set in sei anni. Sono questi i dati che la città di Milano ha recentemente pubblicato e che la issano in cima alle location più richieste per effettuare riprese foto-cinematografiche. Stando alle autorizzazioni concesse dal Comune, il capoluogo lombardo si conferma un luogo sempre più scelto da registi, fotografi e operatori cinematografici.

Non c’è che dire: i monumenti e le piazze milanesi rientrano sempre più negli obiettivi delle macchine fotografiche e delle telecamere sia nazionali che internazionali. Stando ai dati diffusi, anche le produzioni straniere scelgono sempre più spesso Milano per ambientare i loro documentari, film, sketch pubblicitari, servizi fotografici, fiction e talk show.

Il set prediletto da chi sceglie di lavorare all’ombra della Madonnina è il quartetto d’oro rappresentato dalla Piazza del Duomo, dalla Galleria Vittorio Emanuele II, dalla Scala e dal Palazzo Reale. Ma registi e fotografi non disdegnano nemmeno il Castello Sforzesco, il Parco Sempione, l’Arco della Pace e le suggestive vie del centro storico.

Negli ultimi sei anni le domande presentate in Comune hanno conosciuto un boom: si è passati dalle 437 del 2012 alle 614 dei 2017. Bisogna a tal fine precisare che utilizzare l’immagine della città ha un costo solo nel caso in cui vengano girati spot pubblicitari e servizi di moda. Grazie a questi ultimi, l’amministrazione comunale ha incassato lo scorso anno 140mila euro, andando a raddoppiare gli introiti del 2012 che erano stati di “soli” 66mila euro. Le produzioni cinematografiche come film, documentari e fiction sono invece esentate dal pagamento di diritti; identico trattamento è previsto per la pubblicità progresso e per le riprese delle scuole di cinema e tv.

Nel 2017 è stato il mondo della moda ad aver richiesto più autorizzazioni per le riprese. Tra gli stranieri, a prediligere la città di Milano sono stati i giapponesi. Cinesi ed indiani detengono invece il monopolio in fatto di lungo e cortometraggi.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Nel corso degli ultimi anni Milano ha visto crescere l’interesse di registi, fotografi e più in generale delle produzioni televisive e cinematografiche. Analizzandone le ragioni, si dedurrà che essendo una delle capitali della moda, dovrà attrarre molti operatori del settore. In secondo luogo è apprezzata per i suoi monumenti, la sua storia e per la facile raggiungibilità. Inoltre la pubblicità di Expo non ha fatto altro che rivalutarla. Senza poi dimenticare un altro triste particolare: Milano si fa strada anche grazie ai problemi di Roma, città vista come una realtà sempre più in decadenza.

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