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Milano

Milano: 18enne rapina una farmacia, punta la pistola e ride. Aveva scritto su Facebook “Stimo i rapinatori”

Un tentativo di rapina in una farmacia di Milano ha visto protagonisti tre giovanissimi ragazzi. Tra questi, una 18enne che impugnava una pistola e rideva.

Cronaca
Pubblicato il 16 novembre 2018, alle ore 08:04

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Tutto è accaduto per un bottino di circa 300 euro da spartirsi. Il tentato furto in una farmacia di Milano poteva trasformarsi un tragedia. I protagonisti del fatto di cronaca sono tre ragazzi, tutti giovanissimi, di cui una ragazza di 18 anni.

Dopo la fuga, una caduta ed un colpo di pistola che, esploso per sbaglio, ha colpito e ferito uno i loro.La diciottenne, poco prima aveva condiviso sul suo profilo Facebook la notizia della rapina avvenuta in Via Montenapoleone alla Louis Vuitton. Aveva commentato la notizia esaltando i rapinatori “Stimo chi lo ha fatto”.

La vicenda

Il fatto che vede protagonisti tre giovanissimi ragazzi, è avvenuto due giorni fa a Milano, in una farmacia di via Boifava.

Micol Chessa, giovane aspirante tatuatrice di 18 anni, impugnava una pistola, una Beretta 9 per 21; suoi complici erano un 19enne di origini marocchine, Otman Hassaine che ha partecipato alla rapina e un terzo ragazzo che teneva bloccate le porte scorrevoli dell’attività con lo scooter. L’obiettivo della giovanissima banda di ladri era spartirsi quel bottino di 300 euro dopo essere fuggiti in scooter.

Durante la rapina, Micol era a volto coperto ma si intravedeva un tatuaggio sotto l’occhio sinistro. Mentre puntava la pistola rideva e chiedeva i soldi e rassicurava che non aveva intenzione di fare male ai presenti. La farmacista racconta che la banda cercava il fondo cassa e ricorda che i giovani ladri erano molto agitati: “forse quello meno agitato era il ragazzo con la borsa che ha raccolto i soldi”; alcuni clienti, invece, ricordano l’atteggiamento di Micol “muoveva la pistola, urlava e rideva, come se non riuscisse a stare ferma”.

La fuga è durata poco. I due ragazzi, fuggiti in scooter, sono stati fermati ed arrestati poco dopo dalla polizia nella zona del Gratosoglio. Caduti a terra, il marocchino Otman Hassaine è stato ferito da un colpo della pistola ed è stato condotto alla clinica Humanitas per essere medicato. Micol è stata arrestata e l’arma e lo scooter sequestrato.

Il terzo elemento della band, un giovane italo-serbo, è stato successivamente riconosciuto, individuato e arrestato dalla polizia.

Cosa ne pensa l’autore
Giovanna Barone

Giovanna Barone - Forse è il momento che, chi ancora non lo ha fatto, si ponga delle domande. Io, personalmente, mi chiedo come si possa essere arrivari a questo punto e che cosa abbiano i ragazzi di oggi in testa. Troppo violenza, troppa cattiveria, troppa insicurezza, ma forse anche troppo viziati, giustificati e coccolati. Queste sono poi le conseguenze e i risultati

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