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Manuela Bailo, parla l’ex amante: "Abbiamo litigato per un tatuaggio"

Fabrizio Pasini, rinchiuso in carcere, continua a fornire tutti i dettagli sulla morte di Manuela Baio e sul suo omicidio che ha confessato dopo essere tornato dalle vacanze in Sardegna.

Cronaca
Pubblicato il 24 agosto 2018, alle ore 16:59

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Manuela Bailo, parla l’ex amante: "Abbiamo litigato per un tatuaggio"

Non è ancora molto chiaro ciò che è successo purtroppo a Manuela Baio, 35enne bresciana ritrovata morta in un casale vicino a Cremona. Fabrizio Pasini, il suo ex amante, ha confessato ai carabinieri di aver spinto la ragazza involontariamente e che questa era rovinata dalle scale. Sembra però che una prima analisi sul corpo della donna faccia emergere non pochi dubbi.

Già il 29 luglio 2018, alle 5 del mattino, la vita di Manuela era stata stroncata dal Pasini: “Abbiamo litigato per un tatuaggio“ ha raccontato l’uomo e stando a quanto dichiarato la ragazza si sarebbe infuriata moltissimo nello scoprire l’amante con il tatuaggio che avrebbero dovuto fare assieme. Dopo numerosi botta e risposta tra i due la lite sarebbe degenerata prendendo una piega inaspettata.

“Non volevo ucciderla, l’ho spinta ed è caduta dalle scale“ ha svelato Pasini visibilmente agitato per quanto accaduto. Manuela dunque è morta inizialmente a casa della madre di Pasini a Ospitaletto, il suo corpo è rimasto lì per 24 ore e poi è stato nascosto in una cascina.

I due avevano passato una tranquilla serata insieme ma verso le 4 del mattino Manuela e Fabrizio si sono recati in pronto soccorso proprio a causa della caduta. Per lui solamente una contusione alle costole e per lei la morte subito dopo dal momento che una volta usciti dall’ospedale cosa possa essere effettivamente successo a Manuela resta ancora avvolto nel mistero più totale.

Gli esami autoptici non sembrano infatti avvalorare la confessione rilasciata dal Pasini in quanto la frattura alla base del cranio di Manuela potrebbe essere la causa della sua morte o se il problema potrebbe essere stata una emorragia. In quel caso però Manuela non sarebbe di certo morta subito ma anzi, Pasini avrebbe potuto benissimo salvarla. Bisognerà aspettare ancora qualche giorno per capire come è andata veramente dal momento che è stata presa in considerazione anche la morte per strangolamento.

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Cosa ne pensa l’autore
Mara Ricci

Mara Ricci - Sicuramente bisognerà far chiarezza su questa morte in primis per Manuela e poi perchè non può essere che una ragazza, dopo una caduta dalle scale, possa essere lasciata morire senza aiuto. Stando a quanto riportato dal Pasini Manuela è morta a Ospitaletto e solo dopo 24 ore è stata nascosta nel casale. Magari in quel lasso di tempo la ragazza poteva salvarsi.

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