Iscriviti

Maltempo, maxi-frana nel bellunese. Paesi isolati e strade interrotte

Maltempo: crolli ed allagamenti in tutto il Paese, sale il numero delle vittime. Tra le zone più colpite quelle della Liguria e Veneto. Molti paesi del bellunesi devastati.

Cronaca
Pubblicato il 3 novembre 2018, alle ore 12:59

Mi piace
6
0
Maltempo, maxi-frana nel bellunese. Paesi isolati e strade interrotte

L’eccezionale ondata di maltempo che sta investendo l’Italia, nelle ultime ore ha provocato una nuova frana di terra e fango che ha completamente ostruito la strada regionale 203, nel Bellunese, la quale collega Cencenighe con Agordo.

Isolati i comuni a nord dello smottamento, causato dalle piogge che continuano a cadere senza tregua. Inoltre, molti paesi nel Bellunese sono rimasti isolati e senza elettricità. Un maltempo devastante che non darà tregua nemmeno nel weekend e durante la prossima settimana.

La prima perturbazione di novembre lascia, infatti, in eredità un vortice di bassa pressione. Pertanto si assisterà nei prossimi giorni ancora a forti piogge. Vediamo le aree del nostro paese maggiormente interessate.

Situazione meteo del weekend

Partendo dal Sud, la situazione più importante la troviamo in Sicilia, già particolarmente colpita in queste ultime 24 ore dal maltempo. Piove infatti su molte zone dei settori centro occidentali ed altre piogge e temporali sono in sviluppo nell’area di mare più meridionale dell’Isola.

Altri rovesci sono in corso sulle coste nord del Lazio e a salire sulla Liguria di ponente e sulle zone alpine al confine fra il Piemonte e la Liguria. Intanto, un’altra vittima si aggiunge a quelle dei giorni scorsi: la persona deceduta è di una turista tedesca 61enne, che si trovava in vacanza in Sardegna e che è rimasta uccisa per un fulmine. Salirebbe cosi a quasi venti le vittime complessive di questa prima brutta ondata del maltempo.

Inoltre, ci sono da segnalare anche grossi danni materiali alle costruzioni, es. a strade e case, ed all’agricoltura (soprattutto a causa delle grandinate, del vento e dell’asfissia radicale provocata dai terreni saturi d’acqua): si parla di danni strutturali importanti, da migliaia di euro

La stima non è ancora conclusa, perché il maltempo non è ancora terminato e perché, vista l’entità e la diffusione, ci vorrà del tempo. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - L'Italia messa in ginocchio dal maltempo auspica al più presto un miglioramento del tempo. In modo da poter rimediare ai danni già avutisi e cercare di prevenire ulteriori danni. Si spera che vengano messe in sicurezza sopratutto le zone ad alto rischio idrologico, in modo da poter evitare altre vittime dovute al maltempo.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!