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Macerata, donna muore dissanguata davanti all’obitorio

Una donna di 45 anni è morta dissanguata in strada. Una fine raccapricciante legata nuovamente al mondo della droga, ecco la ricostruzione dei fatti della tragica morte.

Cronaca
Pubblicato il 28 settembre 2018, alle ore 09:51

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Macerata, donna muore dissanguata davanti all’obitorio

L’ennesima morte legata al mondo della droga nella provincia di Macerata. Dopo la ragazza di appena 28 anni morta a luglio per una overdose, ed una donna salvata in estremis sempre da una overdose prima del concerto dei Simple Minds, ora i giornali parlano della 45enne ritrovata ieri nel primo pomeriggio.

Una morte raccapricciante che sconvolge ad ogni scoperta fatta dagli inquirenti. Una donna di 45anni è stata ritrovata morta dissanguata nei pressi dell’obitorio a Macerata. Rianimata per 20 minuti per lei non c’era più nulla da fare.

Le indagini e la ricostruzione

Secondo le ricostruzioni, la donna si è recata in Ospedale a Macerata per alcuni controlli, ma successivamente si è allontanata senza avvisare nessuno. Recatasi in una via lì vicino, si è iniettata una dose colpendo però accidentalmente la vena femorale. Da qui la 45enne ha iniziato a perdere copiosamente il sangue, tanto da convincerla a fare ritorno in Ospedale. Purtroppo però, la donna è riuscita ad arrivare fino all’obitorio prima di perdere i sensi.

Quando la 45enne è stata ritrovata, il 118 ha praticato la rianimazione per 20 minuti nonostante l’avessero trovata già in arresto cardiato. A nulla infatti sono valsi i soccorsi e la rianimazione, la 45enne è deceduta.

I passanti che hanno visto la scena, affermano che inizialmente hanno pensato ad un’aggressione ai danni della donna; la Polizia non appena vista, era convinta si trattasse di alcuni punti di sutura strappati proprio dalla 45enne, non essendo nuova alle Forze dell’Ordine per i problemi di droga. Nessuno avrebbe mai pensato ad una fine tanto tragica quanto agghiacciante.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Queste persone hanno bisogno di aiuto e di amore da parte della comunità e dalla famiglia. Molti hanno paura di chiedere aiuto, tanti altri lo rifiutano forse per orgoglio o perché non hanno abbastanza forza, ma nessun essere umano è davvero bisognoso di solitudine. Insistiamo, amiamoli e aiutiamoli nonostante tutto, anche nonostante loro.

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