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Latina, l’abbraccio di un intero paese alle due bimbe uccise dal padre

Cisterna di Latina, in lutto cittadino, si ferma in un caldo abbraccio per i funerali delle piccole Martina e Alessia, uccise brutalmente dal padre carabiniere.

Cronaca
Pubblicato il 9 marzo 2018, alle ore 19:48

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Latina, l’abbraccio di un intero paese alle due bimbe uccise dal padre

Un lunghissimo e composto applauso, palloncini bianchi e rosa, tanti fiori e due grandi cuori ad accogliere le due piccole bare bianche di Martina e Alessia. Avevano sette e tredici anni, e il loro papà le uccise mentre, inermi, ancora dormivano dopo aver tentato di ammazzare anche Antonietta, la loro mamma, ora in pessime condizioni in ospedale.

Una enorme foto delle due bimbe con in mezzo la loro mamma sorridente per la quale loro due erano tutto e che oggi non può presenziare per dar loro l’ultimo saluto perché le sue condizioni sono ancora molto gravi. Una donna il cui mondo è stato distrutto dalla furia di un quasi ex marito che non si rassegnava e che, perciò, ha compiuto il gesto più folle e ingiustificabile. Condannata, oggi, a sopravvivere al dolore più grande. Ieri, le hanno detto la verità, quella che nessuna madre vorrebbe mai sentire: le sue due meravigliose bimbe non ci sono più.

Oggi, un intero paese piange la loro morte innocente. Tante mamme piangono stringendosi in un unico abbraccio.

Un paese in cui negozi, uffici e scuole, sono chiusi per lutto cittadino. Anche lo stabilimento Findus, dove lavora la mamma di questi due angeli, oggi ha sospeso la produzione per consentire a tutti di recarsi alle esequie. 

Fa impressione il silenzio che si avverte. Un silenzio pieno di angoscia e di domande che non trovano una spiegazione. Nell’omelia, il parroco ha ammesso che, alla vista di una bara bianca, lo assale un senso di ribellione e tanti, troppi, perché ma – nonostante questo, da uomo di chiesa – ha chiesto anche una preghiera per l’assassino suscitando un rumorio di disapprovazione e contestazione tra i presenti alla funzione

A cerimonia terminata, sono volati i palloncini sulle note di Eros Ramazzotti, amatissimo dalle due fanciulle, e è stato esposto uno striscione con sopra scritta una frase di una canzone del cantante: Solo che non doveva andare così, solo che ora siamo tutti un po’ più soli qui.

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Cosa ne pensa l’autore
Maria Guerricchio

Maria Guerricchio - "Solo che non doveva andare così, solo che ora siamo tutti un po' più soli qui". Già. Non doveva andare così. Non dovrebbe mai andare così. È contro natura che una madre debba sopravvivere ai propri figli e che debba accadere per tale follia. Non un incidente, ma un gesto premeditato. Estremo rispetto per la famiglia che pare stia perdonando. Io non credo che ce la farei mai.

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