Iscriviti

La lettera di una mamma al figlio autistico: "Vorrei dirti che ti ho sempre amato, ma non posso"

Tina Medlock ha voluto scrivere una lettera al figlio autistico, per fargli capire cosa significhi convivere con il disturbo e come abbia imparato ad amarlo nel corso degli anni

Cronaca
Pubblicato il 14 febbraio 2018, alle ore 17:57

Mi piace
2
0
La lettera di una mamma al figlio autistico: "Vorrei dirti che ti ho sempre amato, ma non posso"
Pubblicità

Tina Medlock, donna e madre di 43 anni, originaria dello Yorkshire, Regno Unito, ha scritto una lunga lettera al figlio Joseph, malato di autismo, condividendola sul sito “Love What Matters”. Nella missiva, la donna, la quale cura anche il blog “Joseph and his Amazing Spectrum Coat – Our Truth About Autism”, ha voluto rendere noto come non sia riuscita ad amare il piccolo “al primo sguardo“, ma abbia imparato a farlo con il trascorrere del tempo, tra le tante difficoltà e gli innumerevoli problemi.

Caro Joseph, vorrei dirti che mi sono innamorata di te nel momento in cui ho scoperto di essere incinta, ma non l’ho fatto – si può leggere nella lettera strappalacrime -. Vorrei dirti che ti ho amato dal momento in cui ho visto il tuo volto, i tuoi capelli scuri e quella macchiolina sul naso, ma non l’ho fatto. Ti desideravo con tutto il cuore, eppure non ti ho amato con tutta me stessa e non so perché. Hai reso il mio compito da madre incredibilmente difficile e questo mi ha portata a chiedermi per quale motivo non ti amassi come tutti i libri dicevano che avrei dovuto e nel modo in cui le mie amiche mamme amano i loro piccoli“.

Ecco la lettera commovente della mamma al suo figlio autistico

Ad una iniziale e apparente mancanza di coinvolgimento sentimentale forte, si è aggiunto anche il problema dell’autismo: “Il giorno in cui ti è stato diagnosticato l’autismo, ho pianto per quella che è sembrata un’eternità.” Insomma, questa madre non ha nutrito sin dal primo momento un sentimento di amore profondo nei confronti del proprio bambino. 

La frustrazione per l’inpossibilità del piccolo di comunicare, l’essere notati mentre si è in mezzo alla folla, le lacrime e la rabbia che la mamma deve ricacciare dentro di sé in diverse circostanze: tante volte la Medlock ha sperimentato queste situazioni e sentimenti. 

Nell’oceano di incertezze e di paure, la donna è però riuscita a trovare un barlume di speranza, riscoprendo l’amore. “Quando sai che sono arrabbiata vieni verso di me e mi dici: ‘Sorridi, mamma’. E io rido.”

La lettera scritta da questa mamma offre non solo uno spunto di riflessione sulla condizione legata all’autismo in generale, ma permette a tanti altri genitori che stanno vivendo una situazione simile di riconoscersi nelle sue parole.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Luca Santini

Luca Santini - Sicuramente le parole contenute nella lettera di questa mamma assumono un significato davvero profondo. Fa capire come l'amore per il proprio figlio in alcuni casi possa non essere del tutto immediato, ma frutto del trascorrere del tempo. L' autismo di suo figlio ha sicuramente avuto un impatto molto importante sul loro rapporto iniziale. Molti genitori che si trovano nella stessa situazione hanno potuto identificarsi nelle parole scritte in questa bellissima lettera.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!