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Il centro spagnolo della NBA Marc Gasol in vacanza va nel Mediterraneo a salvare i migranti

Il centro dei Memphis Grizzlies Marc Gasol, stella della nazionale di pallacanestro spagnola e della NBA, sta trascorrendo le sue vacanze nel cuore del Mediterraneo a salvare i migranti con la nave Proactiva Open Arms.

Cronaca
Pubblicato il 19 luglio 2018, alle ore 14:27

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Il centro spagnolo della NBA Marc Gasol in vacanza va nel Mediterraneo a salvare i migranti

E’ proprio vero che l’animo ed il cuore dell’uomo non cambiano anche quando si diventa ricchissimi. Lo dimostra il giocatore della NBA Marc Gasol, centro dei Memphis Grizzlies e star della nazionale di pallacanestro spagnola ed internazionale. Il giocatore ha deciso di trascorrere le sue vacanza in un modo del tutto particolare.

Marc, che ha un contratto che lo lega ai Memphis Grizzlies per alcune stagioni da 20 milioni di dollari l’anno, invece di godersi il sole in qualche località da sogno, si è imbarcato sulla nave Proactiva Open Arms, dell’omonima organizzazione umanitaria ed ha raggiunto con gli altri soccorritori il centro del Mediterraneo per salvare i migranti che partono dal continente africano.

La nave dei soccorritori ha trovato in mezzo al mare tre migranti abbandonati ed il gommone con Gasol è accorso immediatamente sul posto, notando che i tre corpi si trovavano in acqua da più di quarantotto ore e in condizioni disperate.

In particolare, il giocatore dei Grizzlies si è occupato in prima persona di salvare una donna camerunense in grave difficoltà, Josephine, che è stata soccorsa, l’unica delle tre persone che era ancora in vita, trasportando la donna direttamente sull’imbarcazione umanitaria. La foto, nel giro di poco tempo, ha fatto il giro del mondo.

Ma in pochi, in un primo momento, si sono accorti che uno di questi uomini dal cuore immenso era proprio il giocatore di basket spagnolo, che così ha descritto questo momento molto toccante: Frustrazione, rabbia, impotenza. È incredibile come così tante persone vulnerabili vengano abbandonate alle loro morti in mare. Profonda ammirazione per quelli che stavolta posso definire come i miei compagni di squadra”.

Marc Gasol, con il fratello Pau, centro dei San Antonio Spurs, da anni gestisce la Gasol Foundation, una onlus che investe milioni di dollari per progetti scolastici e sportivi per i bambini disagiati, spagnoli e di tutto il mondo. Marc, molto emozionato, ha continuato a descrivere questi istanti cruciali per la sopravvivenza della donna camerunense, scrivendo: “Se non fossimo intervenuti noi non ce l’avrebbe mai fatta: nessuno avrebbe saputo mai nulla della loro fine”.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Marc Gasol ha in un certo senso rimosso quell'immagine delle star della NBA viste come personaggi intoccabili, quasi fantastici. Molti di essi si occupano di beneficienza, ma sino ad ora non si era visto nessuno impegnato in prima linea in uno degli scenari più tragici del mondo, come il mar Mediterraneo con le migrazioni dei disperati. Il giocatore ha partecipato in prima fila al salvataggio di Josephine, la migrante del Camerun trovata in mare. La foto del salvataggio ha fatto presto il giro del mondo, ma per la situazione disperata, non per la presenza della star dei Grizzlies, che successivamente qualcuno ha notato. E' bello pensare che star così ricche ed agiate lascino aperto il proprio cuore per salvare vite umane in prima persona, invece che stare a riposo in qualche località piena di vip.

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