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Bologna

Furti di carte di credito ai portalettere: sgominata la banda

Rubavano le carte di credito ai portalettere e poi abili hacker le abilitavano e le usavano per fare shopping. Le indagini della polizia postale di Bologna hanno portato all'arresto del banda nel Napoletano.

Cronaca
Pubblicato il 22 novembre 2018, alle ore 14:06

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Furti di carte di credito ai portalettere: sgominata la banda

La polizia postale di Bologna, attraverso una serie di complesse indagini informatiche, oltre che con l’ausilio di intercettazioni telefoniche, pedinamenti di persone e un altrettanto complesso incrocio dei vari dati ottenuti, in questi giorni è arrivata all’arresto di una banda attiva su tutto il territorio nazionale e con base operativa in provincia di Napoli.

Questa pericolosa organizzazione criminale dedita alla frode informatica, composta da almeno sei persone e al cui vertice c’era una donna di 38 anni, stando a quanto accertato dagli investigatori, agiva in oltre 90 province in varie regioni italiane. Tra queste, sicuramente si annoverano Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Lombardia, Puglia, Toscana e Liguria.

Le indagini e gli arresti

I componenti di questa banda di ladri rubavano ai portalettere le carte di credito che erano destinate a clienti di numerose banche italiane e, con una squadra di abili hacker, queste venivano attivate e utilizzate per fare shopping.

La stima dei guadagni ottenuti attraverso questa attività fraudolenta si aggira attorno ai 100 mila euro al mese, anche se l’ammontare preciso dei danni arrecati alle banche potrà essere possibile soltanto alla conclusione definitiva delle indagini.

A conclusione delle indagini, nella mattinata di giovedi 22 novembre 2017 sono state formalizzate sei misure cautelari a nome di alcuni componenti della banda residenti in provincia di Napoli. Su di loro ricadono le accuse di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato, l’indebito utilizzo di carte di pagamento elettronico e la frode informatica.

Il Compartimento di Polizia Postale di Bologna, nel corso delle indagini, nel mese di gennaio 2018 aveva già provveduto all’arresto di un pregiudicato 45enne napoletano, colto in flagrante mentre tentava di acquistare beni di lusso con l’utilizzo di carte di credito rubate.

Per l’ottimale svolgimento delle indagini degli investigatori è stata molto utile anche la collaborazione da parte di Poste Italiane SpA, per quanto riguarda la parte dell’info-sharing investigativo. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Betti

Federico Betti - Questo episodio dimostra come, almeno attualmente, il crimine informatico, applicato in abito finanziario, sia diffuso a livello nazionale e sia capace di arrecare seri danni a tutto il sistema economico del nostro Paese. Fortunatamente la banda di ladri informatici, molto abili nelle loro attività fraudolente, è stata assicurata alla giustizia. rimane la speranza che questo fenomeno possa essere debellato velocemente per la serenità di tutti.

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