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Firenze

Firenze, strangola la moglie durante la luna di miele

Sposati da appena un mese partono per la luna di miele a Firenze. Al culmine di un litigio il marito strozza la 21enne in albergo, e sceso nella hall pronuncia parole che lo incastrano.

Cronaca
Pubblicato il 25 novembre 2018, alle ore 09:15

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Firenze, strangola la moglie durante la luna di miele

Un viaggio di nozze finito in tragedia quello del 30enne messicano e della moglie di 21 anni originaria della Cina. La coppia sposata solo un mese prima, avevano aspettato qualche settimana prima di partire per la luna di miele con destinazione Firenze, ma una volta giunti sull’ostello che li avrebbe ospitati per qualche giorno, hanno litigato e l’uomo ha così strozzato la donna fino a ridurla in fin di vita.

Sposati in Birmania, dove l’uomo ha la seconda nazionalità, hanno iniziato la loro luna di miele senza pensare che sarebbe potuta finire in modo tanto tragico. Il 30enne è stato arrestato e si trova ora in carcere a Sollicciano dove si è già avvalso della facoltà di non rispondere durante il primo incontro con il sostituto procuratore.

Le indagini e le testimonianze

Quanto avvenuto all’interno della stanza dell’ostello a Firenze, sembra essere abbastanza chiaro. Secondo le testimonianze delle due addette alla reception, il 30enne avrebbe anche confessato il delitto.

La coppia ha avuto un litigio per futili motivi. Sarebbe questa la motivazione che ha spinto il 30enne a prendere per il collo la neo moglie e a ridurla così in fin di vita. Non appena ritornato in sé, è corso alla hall del Plus Ostel Florence, dove ha spiegato che la moglie era stata colta da un malore e di avere bisogno di aiuto immediato. Una delle due addette alla reception si è così recata in camera insieme all’uomo e, notando le gravissime condizioni in cui versava la 21enne, ha chiamato i soccorsi rivelati poi purtroppo inutili. La ragazza è morta poco prima dell’arrivo del 118.

Le due addette alla reception hanno testimoniato di aver sentito delle parole davvero importanti ai fini dell’indagine. Secondo una delle impiegate, l’uomo in stato confusionale avrebbe parlato in inglese affermando di essere stato proprio lui ad uccidere la donna. A confermare queste parole anche la collega presente al momento della dichiarazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Molto triste questa storia, non solo perchè avviene proprio nella giornata mondiale contro il femminicidio, ma perchè si parla anche di una coppia appena sposata, che ha deciso di vivere insieme per il resto della vita, e che è bastato un futile litigio per indurre l'uomo ad alzare le mani verso la moglie.

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