Iscriviti
Firenze

Firenze, a "Le Iene" l’appello di una donna vittima di stalking

Alla trasmissione "Le Iene" viene trasmesso l'appello della donna che è vittima di stalking: riceve 12000 messaggi l'anno ma, dopo 17 denunce, non è cambiato niente.

Cronaca
Pubblicato il 2 marzo 2018, alle ore 02:31

Mi piace
17
1
Firenze, a "Le Iene" l’appello di una donna vittima di stalking

Nella trasmissione “Le Iene”, verso la fine della puntata, è andato in onda il videomessaggio della donna – la 37enne fiorentina Ljuba Lombardi – che è vittima di stalking, raccontando quello che subisce ogni giorno quando riceve moltissimi messaggi pieni di insulti e minacce. L’uomo che la perseguita le ha hackerato il cellulare e, quando riceve i messaggi, a Ljuba Lombardi compaiono sotto un altro nome.

Secondo il racconto fatto davanti alle telecamere, nel 2001 ha subito un grave incidente, e ha dovuto fare 34 operazioni alla gamba – con il passare degli anni – per ricostruirla il più possibile: nei successivi anni, ha conosciuto suo marito, e dato alla luce 2 figlie, poi si sono lasciati e, dopo molto tempo, ha fatto conoscenza, su Facebook, di un altro uomo.

Nel 2014, dunque, conosce un uomo che aveva la sua stessa passione per le arti marziali e, un anno dopo, decidono di vedersi solo nel weekend: la donna fa presente alcune cose che non le piacciono di lui, come l’essere troppo geloso e l’aver fatto uso di doping.

Nel 2016 ha fatto uno dei tanti interventi alla gamba, e doveva camminare al massimo con le stampelle: Ljiuba va a trovare il suo ragazzo a casa sua per stare un po’ con lui, finendo con il litigare e con lui che la picchia dandole 3 pugni.

Febbraio 2017: l’uomo, anche dopo tutto quello che è successo, vuole comunque continuare la relazione e, da quel momento, la vita di Ljuba Lombardi è cambiata ricevendo in continuazione dei messaggi, pieni di insulti e minacce. Ma l’uomo non si ferma solo a questo, e prende di mira anche la figlia di 13 anni e la madre di Ljuba Lombardi, mandando anche a loro messaggi con minacce. L’uomo va anche sotto la di lei casa ad aspettare che scenda e, a volte, si ferma davanti alla scuola materna per aspettare l’uscita della figlia piccola di lei (5 anni).

Ljuba Lombardi si è rivolta ai carabinieri presentando 17 denunce contro l’uomo, facendo sentire tutti i messaggi che riceve ogni giorno: eppure, i carabinieri ripetono che non possono fare nulla, finché non viene preso in flagranza di reato.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Giuseppe Mormone

Giuseppe Mormone - Come si fa a fare una cosa del genere. Poi, non capisco cosa gli gira per la testa a queste persone: minacciano, insultano, picchiano, e vogliono anche continuare la relazione. Ma, la cosa peggiore di tutte è che, quando sentiamo un fatto del genere in televisione o da qualsiasi altra parte, si tende sempre a dire che va denunciato l'uomo che sta compiendo atti di stalkeraggio. Si fanno denunce e denunce, ma non cambia niente: l'uomo è sempre libero di fare ciò vuole e, spesso, la vicenda finisce in tragedia. In quel caso, i carabinieri si muovono perché già sanno chi è colpevole ma, ovviamente, è ormai troppo tardi. Nel caso di questa donna vittima dell'incubo narrato, di fronte all'inerzia dei carabinieri che richiedono la flagranza di reato, la mia speranza è che almeno "Le Iene" risolvano l'incresciosa vicenda che sta vivendo questa donna.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!