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Firenze

Empoli, l’Inps va dal marito ma la donna è appena morta dopo 8 anni di malattia

Questa è la beffa che ha dovuto sopportare Emilio Folco, marito di Claudia Quartieri, sposata in un letto d'ospedale ad Empoli il 27 luglio 2018, ovvero il giorno prima che la donna morisse. L'Inps si è immediatamente scusata con il vedovo.

Cronaca
Pubblicato il 7 agosto 2018, alle ore 17:31

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Empoli, l’Inps va dal marito ma la donna è appena morta dopo 8 anni di malattia

Una cosa veramente assurda quella che è capitata a Emilio Folco, vedovo di Claudia Quartieri, sposata il 27 luglio 2018 in un letto di ospedale esattamente il giorno prima che la ragazza morisse dopo aver sofferto per anni di un tumore che non le ha lasciato scampo. L’Inps si è presentata alla porta dell’uomo per accertare che la malata oncologica fosse in casa dal momento che doveva essere effettutata la visita fiscale.

“È una falla enorme. Un sistema vergognoso“, ha infatti protestato Emilio, vedovo purtroppo da poco più di una settimana. Secondo quanto riportato dall’uomo, l’incaricata de l’Inps voleva assolutamente sapere se Claudia fosse effettivamente nelle condizioni per non andare a lavoro ma la malattia purtroppo se l’era già portata via.

“Era già successo un mesetto fa: stessa scena, con un’altra dottoressa. Claudia era in casa. Mi ritrovai a dover spiegare la situazione. Ma finì lì. Stavolta però non posso tacere: in questo modo si calpesta la dignità di una persona che soffre“ ha tuonato Emilio Folco che oltretutto ha voluto raccontare quanto successo in una lunga intervista a il Tirreno.

L’uomo infatti ha deciso di rendere nota l’incresciosa vicenda non solo per Claudia ma soprattutto per tutti quei malati che rischiano di ritrovarsi in una situazione del genere. Emilio ha anche sottolineato che, per fortuna, quando l’incaricata ha suonato alla sua porta lui era in casa perchè non osa immaginare cosa sarebbe potuto accadere se per un qualsiasi motivo, questa, non avesse trovato nessuno.

Immediate sono arrivate le scuse dell’Inps che, attestato l’errore, ha immediatamente cercato di giustificare la gaffe parlando di errore umano: “Tutto l’istituto si scusa con il vedovo e gli rivolge le più sentite condoglianze. Si è trattato di un errore“, hanno infatti spiegato sottolineando che oltretutto è stata avviata un’indagine interna per capire come sia stato possibile commettere un errore tanto spregevole.

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Cosa ne pensa l’autore
Mara Ricci

Mara Ricci - Una storia veramente assurda ma anche vergognosa che purtroppo, nel 2018 può ancora accadere. Questo perchè i tempi della burocrazia sono lunghi e passa parecchio tempo prima che l'Inps aggiorni i suoi dati. Mi dispiace moltissimo per Emilio, vedovo di Claudia che, oltre ad aver sofferto per la perdita della sua amata, si è visto costretto a sbrogliare anche questo problema assurdo.

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