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Codroipo, il sindaco cancella nelle scuole i riferimenti "a culture diverse": banditi i bambolotti di colore

Il sindaco di Codroipo, Fabio Marchetti, bandisce dalla propria città i bambolotti di pelle scura per i bambini, abolendo nelle scuole il riferimento a "culture diverse"

Cronaca
Pubblicato il 3 dicembre 2018, alle ore 17:56

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Codroipo, il sindaco cancella nelle scuole i riferimenti "a culture diverse": banditi i bambolotti di colore

Il Consiglio comunale di Codroipo, un piccolo paesino di Udine che conta all’incirca 16.046 abitanti, ha varato un emendamento che proibisce qualsiasi tipo di riferimento alle diverse culture presenti o alle culture di provenienza nell’asilo nido. Questa legge è stata approvata anche dalla maggioranza del centrodestra.

La decisione, riportata da il “Messaggero Veneto“, vieta nel paese anche le bambole di pelle diversa da quella bianca. Oltre a questo, vengono tolti anche gli strumenti musicali che possono ricordare le culture delle altre nazioni. In poche parole, nell’asilo nido di Codroipo ci saranno solamente oggetti che ricordano quella italiana. Quanto deciso dal comune servirebbe a prevenire il rischio di emarginazione all’interno delle scuole.

L’opposizione attacca il centrodestra

Ovviamente, una decisione del genere ha immediatamente svegliato l’opposizione, il Partito Democratico. La sinistra ha infatti ricordato che i nostri valori sono “forti proprio perché non temono l’apertura e l’incontro con altre culture”. L’obiettivo dell’opposizione era, infatti, introdurre giochi che “fanno riferimento alle diverse culture e alla cultura di provenienza”.

Il sindaco Fabio Marchetti comunque si è immediatamente difeso da ogni tipo di accusa, poiché sottolinea che il loro scopo non è quello di disciplinare le differenze culturali, bensì annullare le differenze sociali, e che questa formula rispetta quella utilizzata dal comune di Monfalcone, che pochi giorni fa ha vietato il burqa e il niqab.

Il web neanche si risparmia su questo emendamento. Isabella De Monte, eletta al Parlamento Europeo nella circoscrizione Nord-Est e membro della Commissione trasporti e turismo, attacca duramente questa legge: “Il Friuli Venezia Giulia è una terra seria. Dove si lavora. E tanta gente è integrata. Far guerra ai bambolotti di colore potrebbe sembrare ridicolo, grottesco. Invece è tragico e orrendo impedire all’asilo a un bimbo, a una bimba, di giocare come vuole. Vergogna!”.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Non credo che il problema dell'Italia siano davvero i bambolotti di pelle scura. E davvero incredibile pensare che i politici, in una situazione tragica come la nostra, pensino a fare delle leggi apparentemente inutili. I problemi sono altri, e spero che vi dimostrino analogo impegno profuso in queste cose totalmente frivole.

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