Iscriviti

Cassazione, attenti alle fritture: nasce la molestia olfattiva

Una recente quanto sorprendete sentenza della Corte di Cassazione, chiamata a dirimere una controversia tra vicini, istituisce la cosiddetta "molestia olfattiva".

Cronaca
Pubblicato il 5 aprile 2017, alle ore 15:24

Mi piace
16
0
Cassazione, attenti alle fritture: nasce la molestia olfattiva

La Corte di Cassazione ha recentemente sentenziato che chi con eccessive fritture procura nocumento ad altri è punibile per “molestie olfattive”. Questo sono in sintesi le motivazioni relative ad una querelle tra condomini di Monfalcone, arrivati  alle vie legali per gli insopportabili odori che provenivano dalla cucina di uno dei due, invadendo l’appartamento del vicino.

Che il diritto regoli sempre di più la vita di noi italiani, non è più una sensazione quanto una realtà. A conferma di ciò la singolare quanto “divertente” sentenza della Corte di Cassazione, chiamata a decidere su una controversia relativa a questioni condominiali, provocate dai persistenti, invadenti e insinuanti, odori di fritto provenienti dalle cucine di un condomino.

Insomma, ai rumori molesti, oggi, possiamo aggiungere anche gli odori molesti. Una sentenza che ha finalmente segnato una svolta importante per tante persone costrette a subire le inevitabili, e spesso nauseabonde, invasioni di odori forti, come può esserlo appunto quello proveniente dalla frittura.

Certo è che non tutti possono pensare di far causa ad un vicino solo perchè occasionalmente arrivano odori indesiderati; infatti, nella situazione avvenuta tra i condomini di Monfalcone, si è potuto accertare che questi miasmi superavano abbondantemente la normale tollerabilità, oltre – naturalmente – alla frequenza.

Infatti, a nulla è valsa la difesa del condomino “friggitore”, se così possiamo chiamarlo, che apostrofava le lagnanze del vicino come una bieca vendetta dovuta ai cattivi rapporti tra i due. Una vicenda che si è svolta tra il 2004 ed il 2007, e che – per giungere ad una definitiva conclusione – ha impiegato ben dieci anni, determinandone la prescrizione.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Tiziana Terranova

Tiziana Terranova - È incredibile come il diritto italiano arrivi anche nelle nostre cucine, quando ancora oggi ci sono sfere della nostra vita quotidiana non normate, e lasciate al nulla. Sicuramente, una sentenza di tal genere ci voleva, anche perché gli odori molesti possono davvero danneggiare la qualità della vita di ognuno di noi.

Lascia un tuo commento
Commenti
Claudio Bosisio
Claudio Bosisio

11 aprile 2017 - 12:14:06

Che grande sciocchezza...

0
Rispondi