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Carrara, 4 giovani morti nella notte: l’auto si ribalta in curva

L'auto si è ribaltata verso le quattro del mattino ed è finita contro un cancello. Il bilancio dello scontro è terribile: 4 giovani morti, mentre il quinto è ferito ma fuori pericolo.

Cronaca
Pubblicato il 22 aprile 2018, alle ore 02:17

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Carrara, 4 giovani morti nella notte: l’auto si ribalta in curva

Un terribile incidente avvenuto nella notte a Marina di Carrara ha spezzato la vita di quattro giovani. Lo scontro è avvenuto alle 3.30 del mattino, precisamente quando una Y10 ha sbandato nel punto dove c’è il curvone tra viale Verrazzano e via Zaccagna.

Subito dopo l’auto si è ribaltata ed è andata a schiantarsi contro il muretto e il cancello di un’abitazione. Il bilancio dello scontro è pesantissimo: 4 i giovani morti e un ferito ma non grave. Tre di loro sono stati sbalzati fuori, mentre due sono rimasti incastrati tra le lamiere.

Due dei giovani deceduti sono di Carrara: si tratta di un ragazzo di 21 anni, Marco Crea, che era anche il conducente della vettura, e di una giovane di 19 anni, Irene Bellulovich, una ragazza che molti in città conoscevano bene.

Gli altri due giovani deceduti hanno avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Si tratta di due cittadini inglesi, Oliver Kemp di 35 anni e Thomas Haycock di 29 anni, che si trovavano da qualche mese in Italia per lavoro.

I due giovani avevano trovato impiego alla Nuovo Pignone di Massa ed erano nell’auto di Marco Crea per puro caso: i due avevano chiesto un passaggio dopo aver trascorso la serata in un locale sul lungomare di Marina di Carrara. Un gesto che è costato loro la vita e ha segnato per sempre il loro destino.

Ancora da accertare sono le cause dell’incidente, ma si presume che l’auto sia sbandata per l’alta velocità e poi abbia finito la corsa contro il muretto e il cancello. Sul posto sono intervenuti la polizia stradale, i vigili del fuoco, e il 118: la procura ha disposto l’autopsia su tutte e 4 le salme.

L’unica testimonianza è quella del giovane che si è salvato, che è in ospedale sotto shock. Tanti i saluti degli amici dei ragazzi sui social, e anche il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, ha voluto esprimere la sua vicinanza e il suo cordoglio alle famiglie dei quattro ragazzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Giacoma Chimenti

Giacoma Chimenti - Non c'è alcun dubbio che l'alta velocità sia alla base della maggior parte degli incidenti e, forse, come ha detto la polizia, magari ha contribuito l'assunzione di qualche stupefacente. I giovani dovrebbero capire che quando ci si mette alla guida si deve essere sobri e consapevoli: solo così si possono evitare disgrazie come questa.

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