Iscriviti

Campania: Concorso per dirigenti scolastici truccato, 23 arresti

Le indagini sono state avviate dalla Procura di Napoli, il Pm Ida Frongillo con la collaborazione di Alfonso D'Avino hanno portato alla luce un concorso truccato per dirigenti scolastici

Cronaca
Pubblicato il 26 febbraio 2014, alle ore 14:55

Mi piace
0
0
Campania: Concorso per dirigenti scolastici truccato, 23 arresti

Il 18 Febbraio a Napoli, si è svolto un concorso per dirigenti scolastici, peccato che il concorso era truccato. A svolgere le indagini il pubblico ministero Frongillo e Alfonso D’Avino. Il concorso prevedeva il reclutamento di 224 dirigenti scolastici per la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. A Torre annunziata, le Forze di Finanza hanno emanato ben 23 avvisi di garanzia. Durante le indagini furono fatte anche molte intercettazioni telefoniche, una in particolare sembra incastrare alcuni dei dirigenti: “Quella non fa niente, non capisce niente, e se deve vincere il concorso glielo fanno vincere con reggenti e prove. Chissà quale c… di inciucio che faranno“, così parlava Pietro Esposito ex direttore generale dell’ufficio regionale scolastico mentre era al telefono con il capo di istituto Giovanna Sommella, compagna di Maurizio Piscitelli, ex dirigente del ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, tutti e tre sono indagati.

I reati ipotizzati sono abuso di ufficio, falsità ideologica e truffa aggravata. Dalle indagini è emerso un meccanismo che portava a favorire alcuni candidati al concorso. Alcuni membri della commissione esaminatrice, venivano corrotti e in anticipo davano ai candidati favoriti, i quesiti della prova, in largo anticipo a confronto degli altri partecipanti al concorso. Oltre a questo erano anche riuscito a evitare l’anonimato delle prove scritte facendo pervenire ai componenti corrotti della commissione giudicatrice, le frasi finali dei candidati da favorire. E’ la prima volta che l’Ufficio Giudiziario di Napoli fa delle indagini su una vera e propria organizzazione capace di condizionare molti settori della Pubblica Amministrazione nel ambito dell’Ufficio Scolastico della Campania.

Per il momento, il concorso è stato congelato. Tutto il materiale inerente al concorso è stato sequestrato. Il direttore scolastico regionale, Diego Bouché difende la commissione. Secondo Bouché qualcuno sta spargendo del veleno contro la commissione e aggiunge che tutti i membri di quella commissione sono degne del suo rispetto e che sicuramente la magistratura farà il suo corso chiarendo tutto quello che è successo. Continua dicendo: “Qualcuno fa denunce, esposti… e queste sono le conseguenze. Ci siamo già passati: per esempio col concorso a cattedra. Alla fine si è visto che noi stavamo lavorando bene“.

Comunque sia, la procura continuerà le sue indagini e sicuramente si arriverà a una giustizia.

Video interessanti:
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!