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Calabroni attaccano sette runner, uno in codice giallo

Uno sciame di calabroni attacca i runner in una gara podistica a Ferrazze di San Martino Buon Albergo. Sette feriti soccorsi dal Suem, un finisce in ospedale

Cronaca
Pubblicato il 24 settembre 2018, alle ore 07:43

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Calabroni attaccano sette runner, uno in codice giallo

Ieri mattina, 23 settembre, durante la manifestazione podistica, “Una camminata per la vita”, che si stava svolgendo a Ferrazze di San Martino Buon Albergo, in provincia di Verona, uno sciame di calabroni ha inseguito i dilettanti che si trovavano lungo uno dei tre percorsi proposti.

I podisti dovevano percorrere sette, undici o diciassette chilometri, doveva essere per tutti una passeggiata non competitiva e a passo libero, se non fosse intervenuto uno sciame di calabroni che attaccando un gruppo di runner li ha costretti ad accelerare il passo.

L’attacco dei calabroni

L’ipotesi più probabile dell’attacco dei pericolosi insetti, secondo alcune prime informazioni, è che qualcuno del gruppo, senza volerlo abbia in qualche modo infastidito uno dei loro nidi. I calabroni, per difendersi, hanno attaccato i passanti mandandone uno all’ospedale.

Sono sette i partecipanti alla manifestazione che sono stati soccorsi dai sanitari del 118, che, a chiamata, sono prontamente giunti sul luogo con tre ambulanze e un’automedica. Una delle sette persone è stata portata, in codice giallo, al Pronto Soccorso dell’ospedale Borgo Roma di Verona. Anche i carabinieri sono intervenuti sul luogo per capire le dinamiche del fatto. 

Calabroni asiatici

In questi giorni, temendo il calabrone asiatico di dimensioni superiori a quello europeo, si parla spesso di calabroni. La scorsa settimana a Grottaferrata, in provincia di Roma, un uomo di 60 anni è stato punto da una vespa ed è finito in Ospedale per choc anafilattico, che a pungerlo sia stato il calabrone asiatico, però, è solo un’ipotesi.

Francia, Spagna, Portogallo e Belgio hanno già dovuto imparare a riconoscere il calabrone asiatico chiamato anche vespa velutina o nigrithorax. Ora tocca all’Italia. Quando l’insetto rivolge il suo pungiglione contro l’uomo o l’ape diventa pericoloso: “presenta un comportamento discretamente aggressivo nei confronti dell’uomo. Secondo gli entomologi la sua pericolosità, per gli uomini e i mammiferi in genere, e anche l’aggressività va paragonata a quella delle altre vespe europee” si legge nel Messaggero.

Pericoloso per l’uomo da cui, insospettito, si difende com’è successo ai runner del veronese, il calabrone asiatico lo è soprattutto per le api, in particolare quelle delle specie europee.  Le nostre api infatti non ancora imparato a difendersi dall’abile predatore asiatico, avendo finora conosciuto soltanto il più modesto calabrone europeo. 

La forza del calabrone, in generale, sta nel pungiglione con il quale inietta veleno nella sua preda anche a più riprese, ma non trasmette virus o malattie infettive. La puntura del calabrone è molto dolorosa e in alcuni casi porta allo shock anafilattico.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Quando mi trovo vicina a un qualsiasi insetto sospetto io agisco in questo modo: me ne sto calma. Non reagisco mandandolo via, ma mi allontano tranquillamente. Se l'insetto è nella stanza faccio in modo di oscurarla lasciando una fessura di luce esterna, sempre agendo piano, con calma. E lui, l'insetto pericoloso se ne va... diversa è la situazione in cui involontariamente lo si infastidisce; sei poi sono tanti, peggio che peggio.

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Commenti
Paola Assandri
Paola Assandri

24 settembre 2018 - 19:38:26

Oh poveri. Io sono stata attaccata da 5 e non ti dico. Immagino loro. Poveri

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