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Bologna

Bologna, indagato per la morte del padre muore in un incidente stradale

Francesco Masetti era indagato per la morte del padre. Il movente sarebbe stato di natura economica, ossia appropriarsi dell'eredità paterna. Era a piede libero quando si è schiantato contro un camion.

Cronaca
Pubblicato il 22 novembre 2018, alle ore 13:06

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Bologna, indagato per la morte del padre muore in un incidente stradale

Francesco Masetti, 38 anni, era stato indagato dalla procura di Bologna per la morte del padre avvenuta lo scorso 4 novembre dopo un ricovero in ospedale. Gli inquirenti accusavano il giovane di aver iniettato al padre una sostanza velenosa per appropriarsi della sua eredità. Lui aveva dichiarato più volte si sentirsi sereno e di non avere nulla da nascondere.

Evidentemente, qualcosa è cambiato nella sua testa tanto da fargli compiere forse un gesto disperato. Infatti, il giovane aveva scritto un messaggio ai suoi cari prima di schiantarsi contro un camion nella via Emilia, tra Parma e Fidenza. In quel biglietto, aveva sottolineato la sua estraneità per la morte del padre. 

In un altro messaggio lasciato invece alla ex fidanzata, le aveva scritto di nominarla unica erede del suo patrimonio. Le chiedeva anche scusa delle bugie che le aveva detto, ed ha dichiarato di non sopportare più quella brutta infamia che aveva fagocitato la sua esistenza. Un altro motivo che lo avrebbe portato al suicidio sarebbe stato l’allontanamento di alcuni suoi amici che avevano scoperto che lui non studiava medicina, come invece aveva detto.  Ha infine scritto che presto avrebbe raggiunto i suoi genitori.

La sua auto, una Dacia Duster, si è schiantata contro un camion che procedeva in direzione opposta. Il conducente del camion versa in gravi condizioni. Sulla vicenda indaga la polizia stradale. Gli inquirenti sono sempre più convinti che si tratti di un suicidio e non di un incidente. Questa tesi è ancora più avvalorata dal messaggio lasciato alla ex fidanzata.

Gli elementi che hanno condotto gli inquirenti ad aprire un fascicolo contro di lui per omicidio è stato, oltre alla denuncia presentata contro di lui da una parente ed alcune incongruenze nei suoi racconti, anche il fatto che sul collo del padre sia stato rinvenuto il segno di una iniezione di farmaci o sostanze velenose. 

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Cosa ne pensa l’autore
Beatrice Cinnirella

Beatrice Cinnirella - Una storia che lascia ancora tanti dubbi sul movente e sulla dinamica dei fatti. Non è chiaro se effettivamente il giovane fosse colpevole di omicidio o se il suo presunto suicidio sia dettato esclusivamente dall'infamia nata per un'accusa del genere. Gli inquirenti, spero, possano chiarire presto la vicenda e offrirci la verità.

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