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Bari

Bari, distrutta la lapide in ricordo di Aldo Moro

Danneggiata nella notte la lapide in memoria di Aldo Moro e della sua scorta. Il Presidente del Consiglio regionale della Puglia esprime il suo disprezzo.

Cronaca
Pubblicato il 10 ottobre 2018, alle ore 10:07

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Bari, distrutta la lapide in ricordo di Aldo Moro

Un uomo che ha fatto molto non solo per l’Italia intera, ma anche per questa città“, così ne parla il Presidente del Consiglio della regione di Bari, commentando l’atto vandalico che lo scorso fine settimana ha colpito la città. La lapide posta per commemorare Aldo Moro e la sua scorta uccisa dalle Brigate Rosse, è stata distrutta e gettata a terra in segno di disprezzo da persone ancora da identificare. Un atto che ha sdegnato non solo Mario Loizzo, ma anche il sindaco stesso di Bari ed il deputato e coordinatore di Forza Italia per Bari e provincia, che commentano questo fatto senza trattenere parole molto forti destinate a chi ha commesso questo sfregio.

Non è la prima volta che la lapide commemorativa viene danneggiata da atti vandalici. Purtroppo anche lo scorso 27 giugno era stata deturpata e successivamente sistemata frettolosamente dalle autorità, ma questa volta il caso è ben diverso, poichè la lapide in questione è stata totalmente distrutta e non è possibile una riparazione ma solo una sostituzione.

I commenti delle Istituzioni

A commentare questa vicenda sono stati molti esponenti politici, a partire dal Presidente del Consiglio della Regione di Bari, Mario Loizzo, che ha definito questo atto inaccettabile e stupidamente barbaro. Ha aggiunto di non sapere ancora chi siano i responsabili o le motivazioni che hanno spinto queste persone a compiere un gesto davvero assurdo, ma che in questo momento non ha alcuna importanza perchè rimane qualcosa senza giustificazioni.

Parole molto forti arrivano anche dal sindaco di Bari, Antonio Decaro, che chiede alle autorità il ripristino della lapide all’istante per dimostrare che nella sua città non sono gli atti vandalici a vincere, ma la legge. Il sindaco descrive questo sfregio come una mancanza di rispetto verso chi ha fatto molto per l’Italia e la loro città, e di come manchi la conoscenza di queste storie che rendono Bari tanto importante.

Questo gesto riaccende i riflettori su un problema ribadito dal sindaco di Bari, che chiede nuovamente maggiore controllo nella sua città. Come racconta Decaro, specialmente durante le notte, le piazze di Bari si trasformano in una “terra di nessuno“, dove la legge sembra non esistere e dove accadono atti di violenza inauditi. Ciò che il sindaco richiede a gran voce, è un maggiore controllo ed un numero superiore di forze dell’ordine, che possano aiutare Bari a diventare una città sicura.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Un atto che dimostra davvero la mancanza di rispetto verso un uomo che ha combattuto a lungo contro le Brigate Rosse, e verso uomini che lo hanno protetto con la loro stessa vita lasciando famiglie e figli. Un atto che purtroppo non sorprende, poiché la storia del nostro paese è sempre meno conosciuta e rispettata.

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