Iscriviti

Bambini strattonati, due maestre sospese

Ennesimo caso di abuso su minori in una scuola dell'infanzia ad Alessandria. Due le maestre sospese, almeno 8 i bambini che hanno subito violenza da parte loro.

Cronaca
Pubblicato il 8 settembre 2018, alle ore 10:49

Mi piace
3
0
Bambini strattonati, due maestre sospese

Ritorna in prima pagina l’abuso su minori che avviene nel luogo che dovrebbe essere per i bambini il posto più sicuro e tranquillo: la scuola dell’infanzia.

Anche questa volta ad essere protagoniste di questa terribile vicenda sono due maestre dell’asilo, che sono state sospese dal lavoro dalla Polizia, dopo essere venuti in possesso del materiale che le inchioda. 

I fatti tra denucia e sospensione

Mamma, la maestra urla” ha detto uno dei bambini che hanno subito l’abuso in asilo alla madre, “se non facciamo i buoni ci prende per le braccia“, ha aggiunto faccendo raggelare il sangue della donna che tutte le mattine accompagnava il figlio in quella struttura ad Alessandria, in cui pensava sarebbe stato al sicuro e si sarebbe divertito.

Da questa mamma è scattata la denuncia alla Polizia verso le maestre dell’asilo.

La Polizia Locale si è subito mossa e ha installato all’interno della struttura delle telecamere nascoste che hanno ben presto catturato le prove concrete di ciò che il bambino aveva rivelato alla madre, rendendo così reale quell’incubo che ogni genitore si augura di non vivere mai. Non appena i filmati sono arrivati tra le mani delle Forze dell’Ordine, le due maestre accusate sono state sospese da lavoro, ed ora sono sotto processo.

Da quanto è stato scoperto tramite le telecamere installate all’insaputa delle maestre, sarebbero almeno otto i bambini tra i 3 e i 5 anni che avrebbe subito abusi. Le maestre urlavano contro i bambini, insultandoli, fino ad arrivare nei casi più estremi con spintoni, strattoni e successivamente anche a schiaffi verso i piccoli allievi. 

L’ennesima notizia che riaccende i riflettori sul tanto discusso dibattito delle telecamere obbligatorie in scuole e case di riposo. Sono in molti a richiedere che diventino obbligatorie per poter tutelare così i propri cari che non possono difendersi davanti a questo tipo di abusi da parte di chi dovrebbe accudirli.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Penso che le telecamere dovrebbero essere obbligatorie in qualsiasi struttura. Chi non ha nulla da nascondere, chi sa di eseguire il proprio lavoro con amore e giudizio, non dovrebbe avere problemi a venire filmato durante le ore lavorative. Purtroppo siamo arrivati a questo punto, ovvero controllare i nostri figli e genitori in quelle strutture che dovrebbero farci stare tranquilli.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!