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Altro caso di omofobia: "Non si affitta ai gay"

Dopo il brutto caso di Vibo Valentia, ora tocca alla cittadina di San Foca, dove un appartamento viene vietato alle coppie gay, anche se sono unite con il rito civile.

Cronaca
Pubblicato il 30 luglio 2017, alle ore 10:14

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Altro caso di omofobia: "Non si affitta ai gay"

L’annuncio scritto da una persona che affitta la sua casa inizia così“Non si accettano persone sprovviste di idoneo documento di identità. Non si accettano persone che aderiscono alla ideologia “gender” e coppie omosessuali anche se unite con rito civile”, e si apre già un nuovo caso di omofobia nel Salento, che potrebbe recare anche un danno ai turisti

Dopo il bruttissimo caso di Vibo Valentia (dove una struttura di Tropea non accettava omossessuali o animali), l’Arcigay ora denuncia tutto ciò che sta accadendo a San Foca, dove un proprietario di una casa ha messo un annuncio online in cui si legge che non accetta le coppie formate dallo stesso sesso. 

Questo caso di omofobia è la prima nel Salento che, fino a poco tempo fa, era considerato una zona “gay friendly”, con molte zone dedicate alla Cultura LGBT, ed una delle prime residenze, chiamate “Le Sciare”, è nata propria nella zona di San Foca, zona dove è scattata questa denuncia. 

Roberto De Mitry, il presidente dell’Arcigay, ha commentato l’accaduto: “La notizia dell’annuncio omofobo in una struttura turistica salentina ci indigna. Proprio questa indignazione porteremo nelle strade il prossimo 19 agosto a Gallipoli per il Salento Pride, la manifestazione che chiude la stagione dell’Onda Pride. Il nostro orgoglio sarà la rappresentazione palpabile della sconfitta di tutti questi omofobi”. 

Fortunatamente nel caso di San Foca nessuno è stato rifiutato dalla struttura, poiché la cosa è stata notata da persone che volevano cercare una casa in affitto e hanno segnalato subito all’Arcigay, che ha chiesto delle informazioni a riguardo ai proprietari della casa, ma non ha ricevuto nessuna risposta utile. De Mitry spiega che questi omofobi nel Salento sono delle pecore nere, poiché la maggior parte degli operatori turistici pensano solamente ai guadagni e non ai loro gusti sentimentali. 

Infatti, proprio nel Salento e soprattutto nella provincia di Lecce, il turismo gender ha rappresentato una grossa fetta di guadagno per gli operatori di settore, ed alcuni hanno deciso opportunamente di aprire delle strutture dedicate solamente a loro, e già da alcune estati queste zone fanno il tutto esaurito.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Altri casi di omofobia, dopo quello recente e probabilmente anche il più grave di Vibo Valentia. I proprietari di quest'appartamento di San Foca si rifiutano di affittare la loro casa ad una coppia gay, anche se sposata con un rito civile. I motivi non sono chiari, anche perché i soldi dovrebbero essere uguali.

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