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Venezia

Venezia 75, “Roma” di Alfonso Cuaron si aggiudica il Leone d’Oro

La Mostra del Cinema di Venezia si è conclusa con la vittoria, da pronostico, di "Roma" di Alfonso Cuaron. L'Italia torna a casa con un bottino amaro, senza premi nella bisaccia.

Cinema
Pubblicato il 9 settembre 2018, alle ore 14:59

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I pronostici sono stati rispettati, come sostenuto sin dalla vigilia. La 75esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia è terminata con il film “Roma” di Alfonso Cuaron che vince il Leone d’Oro, ma c’è spazio anche per tantissimi altri premi, come quello ad Audiard. Purtroppo, grande rammarico per l’Italia. Vediamo insieme tutti i vincitori di questa rassegna.

Il Premio per la Migliore Regia è andato a Jacques Audiard con “Sister Brothers” mentre il Gran Premio della Giuria va a “The Favourite” di Yorgos Lanthimos. La coppa Volpi per il migliore attore va a Willem Defoe, per la sua interpretazione di Van Gogh in “At eternity’s gate“, quella per la migliore attrice a Olivia Colman per “The favourite”. I fratelli Coen vincono il premio per la migliore sceneggiatura, mentre l’Italia rimane a bocca asciutta.

Un’edizione che è ricordata anche perché per la prima volta a vincere è un film di produzione Netflix, la nota piattaforma di intrattenimento, che ha riscosso anche tante polemiche in merito. Peccato davvero per l’Italia, che avrebbe potuto aggiudicarsi qualche premio, considerato il significato e il contenuto dei film in concorso.

Durante la rassegna sono stati anche premiati i film per la sezione “Venezia classici “, con riconoscimenti a “The great Buster – A celebration“, un documentario di Bogdanovich e “La notte di San Lorenzo” di Paolo e Vittorio Taviani per la sezione “Miglior restauro.

I premi della sezione “Orizzonti” sono andati a “Kado” di Aditya Ahmad, per il miglior cortometraggio. Pema Tseden invece ha ricevuto il leone per la miglior sceneggiatura per il film “Jinpa“. Il premio per la miglior interpretazione maschile è stato assegnato a Kais Nashif per “Tel Aviv On Fire“.

La migliore interpretazione femminile per la giuria è stata quella di Natalya Kudryashova per “The man who surprised everyone“. Il premio speciale della giuria è andato ad “Anons“, film di Mahmut Fazil Coscun, mentre quello per la miglior regia a Emir Baigazin per “Oezon“. Infine è stato assegnato il premio per il miglior film a “Kraben Rahu” di Phuttiphong Aaronpheng.

I premi della sezione Virtual Reality Venezia 75 sono stati assegnati a “L’île des morts” di Benjamin Nuel, per la miglior storia raccontata con la realtà virtuale, e a “Buddy Vr” di Chuck Chae per aver capito al meglio le potenzialità del virtuale. Infine il premio per la miglior virtual reality è stato assegnato a “Spheres” di Eliza McNitt.

Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Mi spiace tantissimo per l'Italia che non è riuscita ad aggiudicarsi nessun premio, anche perché, in base alle trame, mi sembravano davvero ottimi film. Speriamo che la risposta ai botteghini sia migliore. Per quanto riguarda le polemiche di un film vincitore prodotto da Netflix, faccio un po' fatica a capirle, anche perché questo modo di vedere film e serie tv è la nuova frontiera ed è giusto adeguarsi ai tempi.

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