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Massimo Boldi all’amico Christian De Sica: "mi manchi"

L'attore comico Massimo Boldi si rivolge al caro e vecchio amico Christian De Sica e lo fa pubblicando una lettera sul giornale Chi, dove scrive che gli manca e che vorrebbe lavorare ancora con lui.

Cinema
Pubblicato il 4 aprile 2017, alle ore 18:43

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Massimo Boldi all’amico Christian De Sica: "mi manchi"
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Il gesto dell’attore comico Massimo Boldi, rivolto al caro e vecchio amico Christian De Sica, ha fatto breccia nel cuore dei suoi fan e nei lettori della rivista settimanale Chi, dove avrebbe scritto e fatto pubblicare una lunga lettera molto commovente.

Questa volta Boldi si lascia andare e, in modo chiaro e diretto, rivolge al suo amico e compagno di commedie, molte parole dolci, altre più profonde e altre ancora un po’ più dure.

“Caro Christian, ti scrivo perché sono addolorato o forse semplicemente dispiaciuto”, così esordisce nella sua lettera, nella quale insiste sul ricordo del loro rapporto, sia professionale che privato, sull’ipotesi di poter lavorare ancora insieme in quanto, grazie ad Aurelio De Laurentiis, hanno fatto un pezzo di storia del cinema italiano con i loro “cinepanettoni“.

Ogni anno, da ormai ventotto anni, erano protagonisti sugli schermi dei cinema di tutta Italia dove, con poche e semplici battute, attraevano il pubblico con lo scopo di regalare risate ed allontanare i problemi.

Emergono, inoltre, parole nei confronti della moglie di Christian De Sica, la sua agente Silvia – sorella di Carlo Verdone – dove la accusa quasi di averli allontanati, di programmare la vita del marito, senza comprendere il suo amico di vecchia data Massimo. Tuttavia, afferma che gli manca e gli mancano i suoi “consigli diretti e sinceri”.

Non sono bastate queste dichiarazioni, ha anche aggiunto parole sulla morte della moglie Marisa e sulla mancata presenza dei due destinatari della lettera al suo funerale, cosa che all’attore dispiace molto: Non stavo bene… Ero un uomo distrutto, avevo perso mia moglie Marisa. (…) Forse un pacca sulle spalle, in quel momento, da parte del mio amico, mi è mancata. E pensare che Silvia e Marisa, praticamente coetanee, erano amiche. Oggi, a Chi, rivelo che Christian e Silvia non sono venuti nemmeno al funerale di Marisa, mia moglie, la loro amica”.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Vitulano

Marta Vitulano - Ammiro il coraggio di Massimo Boldi nell'aver scritto e rilasciato pubblicamente una lunga lettera dedicata all'amico Christian De Sica, quindi rendendo espliciti tutti i disguidi che ci possono essere stati, la sua tristezza e soprattutto la sua malinconia e solitudine. Se fossi nella coppia De Sica, mi vergognerei di non essere stata vicina ad un amico nel momento del bisogno e pregherei Christian di sottrarsi ai comandi e divieti della moglie.

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