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Julia Roberts rivela: “Pretty Woman fu un film improvvisato”

All’epoca fu un grande successo e oggi a distanza di quasi 30 anni, Julia Roberts ammette che "Pretty Woman" fu un film improvvisato, basato sull’ironia e sulle battute dei protagonisti.

Cinema
Pubblicato il 22 ottobre 2018, alle ore 15:32

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Julia Roberts rivela: “Pretty Woman fu un film improvvisato”

Pretty Woman” fu un film del tutto improvvisato. A sostenerlo non è una sconosciuta comparsa, ma niente meno che Julia Roberts, protagonista di una pellicola che tutti conosciamo e che, oltre ad essere considerata una favola moderna, rappresenta una pietra miliare in fatto di commedie romantiche. L’occasione che ha dato all’attrice l’opportunità di fare questa rivelazione è lo sbarco a Broadway della celebre pellicola. “Pretty Woman: The Musical” è il titolo della trasposizione teatrale.

Molto di quel film è improvvisato, tante battute sono frutto della nostra ironia. Pensare che adesso invece facciano parte di Broadway è surreale” ha recentemente confessato l’attrice che in quel film si calava nei panni della prostituta Vivian Ward. Girato nel 1990, l’anno successivo l’interpretazione le vale una nomination all’Oscar come miglior attrice. Sempre nel 1991, la pellicola si aggiudicò un Golden Globe, mentre Julia Roberts vinse il premio come miglior attrice in un film o commedia musicale.

Anche la critica accolse positivamente quello che era destinato a diventare un cult della storia del cinema. Da qui ci si aspettava che dietro un mito di questo genere ci fosse un cura meticolosa di ogni dettaglio. In realtà non ci fu nulla di tutto ciò. A distanza di 28 anni, Julia Roberts ha infatti ammesso che non esisteva un vero e proprio copione. “Garry Marshall, il regista, e Richard Gere, non perdevano occasione per prendermi in giro o mettermi in situazioni comiche. “Fai quello che vuoi, vediamo come reagisce lei”, gli diceva Garry. E ha funzionato”.

Evidentemente la storia di una Cenerentola del XX secolo che sposa un ricco uomo d’affari non aveva bisogno di un pianificazione ben accurata. Anzi, proprio l’improvvisazione avrebbe reso la recitazione più credibile. E forse anche questo spiega il successo del film. Non è quindi un caso che ancora oggi in molti omaggino in svariati modi una pellicola indimenticabile.

La stessa Julia Roberts ha recentemente voluto mettere in palio una giornata a tema Pretty Woman. Scopo dell’iniziativa è stata quella di sostenere l’operato dell’associazione GLSEN, che da anni si batte per promuovere i diritti delle comunità LGBT, le comunità per lesbiche, gay, bisessuali e transgender, nelle scuole. Il vincitore del concorso avrà modo di visitare le locations di Los Angeles in cui è stato girato gran parte del film.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Un film come "Pretty Woman" è davvero una favola moderna che ha commosso ed emozionato milioni di persone nel mondo. Sapere che è stato improvvisato, dal mio punto di vista non può che aumentarne la genialità. Se fosse stato ingabbiato in qualche freddo copione, probabilmente non avrebbe avuto lo stesso successo. La spontaneità ha invece dato una marcia in più alla recitazione degli attori, contribuendo a consacrare il film come un cult del cinema.

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Commenti
Angela Pignolo
Angela Pignolo

22 ottobre 2018 - 18:44:34

Mitica Julia!

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