Iscriviti

"Come ti divento bella", la recensione del film

"Come ti divento bella" è una pellicola che gioca su alcuni stereotipi, ma che insegna a valorizzarci e a volerci bene, esattamente così come siamo, a prescindere dal nostro aspetto fisico.

Cinema
Pubblicato il 28 agosto 2018, alle ore 13:47

Mi piace
4
0
"Come ti divento bella", la recensione del film

Come ti divento bella è un film uscito in Italia il 23 agosto e che vede come protagonista Amy Schumer. Oltre a lei, nel cast sono tantissime le protagoniste sia del mondo del cinema che della moda: da Michelle Williams a Buzy Philipps per passare poi a Naomi Campbell ed Emily Ratajkowski. Vediamo di cosa parla il film e quale è il messaggio che vuole trasmettere. 

La pellicola racconta la storia di Renée che fa molta fatica ad essere accettata in un ambiente come quello di New York in cui l’immagine e una buona reputazione sono il biglietto da visita per qualsiasi evento o semplicemente per mettersi in mostra. Renée è stanca di tutto ciò e vorrebbe essere bella come le altre ragazze.

Renée è la classica giovane che non riesce ad accettarsi, in quanto non si sente bella come tutte le altre, ma questo desiderio sta per avverarsi e anche lei potrà essere corteggiata e ammirata come le altre ragazze. Un giorno, in seguito a una caduta e a una botta in testa, si sente molto bella e sicura e di sé, anche se il suo fisico è sempre lo stesso.

Una nuova consapevolezza di se stessa  le permette di ottenere il lavoro che desidera in una ditta di cosmetici, di frequentare un ragazzo carino come Ethan e anche di partecipare a tantissime feste a cui prima non aveva accesso. La consapevolezza e la fiducia in se stessa la trasformano pian piano in un essere arrogante, superbo al punto che comincia anche a litigare con le sue amiche più care fino a rendersi conto che ciò che conta è la bellezza interiore e quello che siamo.

La stessa attrice Amy Schumer che indossa i panni di Renée si dice molto soddisfatta di questo ruolo: “Ciò che mi ha attirata del ruolo di Renee è il messaggio che si voleva comunicare. Amo far ridere le persone e farle star bene e il personaggio di Renee era perfetto a tale scopo. Renee è una sorta di mix di persone che conosco, compresa me stessa, e che desiderano sentirsi migliori. Non ha capito a pieno le sue potenzialità interiori e cerca conferme nel fisico, nell’esteriorità”.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Ho visto questo film al cinema la scorsa settimana e devo ammetterlo di averlo apprezzato parecchio. Alterna momenti divertenti e comici con altri profondi. E' sicuramente una pellicola ben riuscita, anche se non esente da stereotipi. Il messaggio è forte e chiaro: dobbiamo avere la consapevolezza di chi siamo e di quello che siamo, a prescindere dal nostro aspetto. Avere fiducia in se stessi è un ottimo biglietto da visita, anche se raggiungerlo è molto difficile.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!