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Serie A: l’Inter travolge l’Udinese e rivede la Champions

Il match delle 12:30 tra Udinese e Inter ha visto trionfare i nerazzurri con un secco 4-0 che lascia ammutolita la Dacia Arena, a segno Ranocchia, Rafinha, Icardi e Borja Valero.

Calcio
Pubblicato il 6 maggio 2018, alle ore 22:45

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Serie A: l’Inter travolge l’Udinese e rivede la Champions

Il match delle 12:30 Udinese-Inter è durato solo pochi minuti, cioè il tempo di far prendere all’Inter confidenza con l’ambiente dello stadio friuliano e dopo pochi minuti, 13, su assist del croato Brozovic il difensore Andrea Ranocchia non può sbagliare e insacca l’1-0 per i nerazzurri, è il secondo gol in nove partite per il difensore, dopo pochi minuti l’Inter sembra addormentarsi e l’Udinese ha un’opportunità, sprecata dall’attaccante Kevin Lasagna, che riceve il pallone e lo tira rasoterra, però il portiere interista Samir Handanovic blocca la sfera.

Dopodiché l’Udinese scompare dai radar della partita e l’Inter ne approfitta, al 44′ il centrocampista brasiliano Rafinha, in prestito dal Barcellona, si trova con il pallone nei piedi in area di rigore e lo insacca nell’angolino basso destro, segnando il suo primo gol in Italia, l’Inter si trova così in vantaggio per 2-0. Quando sembrava che ormai il primo tempo, e la partita, fosse deciso, ci ha pensato il capitano dell’Inter, Mauro Icardi, a mettere il punto esclamativo sulla prestazione della squadra milanese, dopo aver ricevuto il cross di Marcelo Brozovic, Icardi è bravo a spedire il pallone nell’angolino destro, il primo tempo finisce sul risultato di 3-0 per gli ospiti.

Il secondo tempo si accende dopo soli 4 minuti con l’espulsione di Seko Fofana, che lascia così l’Udinese in svantaggio di 3 gol e con un uomo in meno, a questo punto ormai l’Udinese ha definitivamente staccato la spina e al 71′ arriva il poker interista con il centrocampista Borja Valero insacca calciando rasoterra sulla sinistra, mettento il risultato sul definitivo 4-0, che segna il primo gol in campionato in maglia nerazzurra.
I successivi 19 minuti di gioco sono di controllo del possesso palla per l’Inter, che però cerca l’opportunità per aumentare il vantaggio, opportunità che si presenta all’87’ con il giovane Yann Karamoh,subentrato al 79′ ad Antonio Candreva, che, servito da un buon passaggio dentro l’area lascia partire un tiro verso la rete, peccato che il tiro vada a finire sulla traversa che gli nega la gioia del gol. 

Con questa vittoria l’Inter sale a 69 punti, 1 in meno di Roma e Lazio, che giocheranno alle 15:00 rispettivamente contro Cagliari, fuori casa, e Atalanta, in casa, ai nerazzuri basterebbe scavalcare una di queste due squadre per raggiungere la Champions, che manca ormai dal 2011, si capisce ormai quanto è diventata importante l’ultima giornata, che vedrà scontrarsi a Roma la Lazio proprio contro i nerazzurri. Per l’Udinese va fatto tutto un altro discorso, con questa sonora sconfitta resta a 34 punti, stessi del Crotone, 2 in più della SPAL e 3 in più del Chievo, tutte queste squadre dovranno giocare alle 15:00 ed hanno tutte l’opportunità di superare o raggiungere i friuliani e mandarli al 18° posto, che significherebbe retrocessione, in attesa, ovviamente, delle utlime 2 giornate.

Le partite di ieri, Milan-Verona, terminata 4-1, e Juventus-Bologna terminata 3-1, hanno detto molto per quanto riguarda la lotta per lo scudetto, per l’Europa League e per la retrocessione. Infatti con la vittoria sui veneti il Milan si è portato a 60 punti, 2 in più dell’Atalanta che è impegnata oggi pomeriggio con la Lazio, momentaneamente il Milan si qualificherebbe per i preliminari di Europa League, mentre i veneti sono stati destinati alla retrocessione matematica. Invece la Juventus, per la vittoria in rimonta per 3-1 sul Bologna, si porta momentaneamente a 7 punti sopra il Napoli, che giocherà alle 15:00 contro il Torino, in caso di vittoria dei granata la Juventus potrebbe festeggiare già oggi pomeriggio il settimo scudetto di fila.

Le partite che restano da giocare in questa giornata sono:

  • Chievo-Crotone (15:00)
  • Genoa-Fiorentina (15:00)
  • Lazio-Atalanta (15:00)
  • Napoli-Torino (15:00)
  • SPAL-Benevento (15:00) 
  • Sassuolo-Sampdoria (18:00)
  • Cagliari-Roma (20:45)

La classifica marcatori vede avanzare gli argentini Dybala, che sale a 22, e Icardi, che sale a 28, alle spalle di Immobile, infortunato per 15/20 giorni che è fermo a quota 29.

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Cosa ne pensa l’autore
Giuseppe Pio Madeo

Giuseppe Pio Madeo - Dopo queste prime partite si prospetta u finale di campionato ad alta tensione su tutti i fronti, potrebbe essere un finale ricco di sorprese, sia positive sia negative, specialmente per quanto riguarda la lotta per non retrocedere, considerando che manca una sola squadra, insieme a Benevento e Hellas Verona che sono ormai retrocesse matematicamente in Serie B.

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