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Premier League, al via la seconda giornata, bene Chelsea e Tottenham

Si è concluso il sabato di Premier League che ha visto andare in scena ben sei partite, tra le quali il derby di Londra, Chelsea-Arsenal, vinto dagli uomini di Sarri. Bene anche il Tottenham che vince in rimonta contro il Fulham.

Calcio
Pubblicato il 20 agosto 2018, alle ore 13:05

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Premier League, al via la seconda giornata, bene Chelsea e Tottenham

Sabato 18 Agosto si è aperta la seconda giornata di Premier League, con il match delle 13.30 tra il Cardiff e il Newcastle, terminato 0-0, entrambe le squadre salgono così ad un punto. Alle 16:00 ci sono state ben quattro partite: Everton-Southampton (2-1), Leicester-Wolves (2-0), Tottenham-Fulham (3-1), West Ham-Bournemouth (1-2). Il big match di questa giornata è stato invece alle 18.30, il derby di Londra, Chelsea-Arsenal, terminato 3-2 per gli uomini di Sarri.

La gara Everton-Southampton è teminata 2-1 in favore degli uomini di Silva.
L’Everton si schiera con un 4-2-3-1, l’inglese Pickford a difendere i pali, Coleman sulla fascia destra e Baines sulla sinistra e Holgate e Keane in mezzo, Gueye e Schneiderlin davanti alla difesa, mentre Walcott, Sigurdsson e Richarlison dietro a Tosun, unica punta.

Il Southampton si schiera invece con un 4-4-2, Marck Hughes sceglie McCarthy in porta, Soares a destra, Bertrand a sinistra, Stephens e Hoedt in mezzo, in mezzo al campo Romeu e Lemina, sulla fascia destra Ward-Prowse, sulla sinistra Redmond, in attacco Austin e Ings.

La gara si apre al 15′, quando l’ex Arsenal, Walcott apre le marcature, vantaggio raddoppiato al 31′ dalla rete di Richarlison, a nulla è servito il gol segnato da Ings al 54′, il match termina 2-1 per l’Everton che sale a 4 punti in classifica, mentre il Southampton resta a 1.

Contemporaneamente alla gara dell’Everton si giocava un’altra gara, Leicester-Wolves.
Per il Leicester sono passati ormai i tempi in cui Claudio Ranieri trascinava le foxes alla vittoria del titolo, nonostante ciò, considerando anche il trasferimento di Mahrez al City, il Leicester mostra un grande gioco, Claude Puel schiera un 4-2-3-1, in porta Schmeichel, a destra Ricardo Pereira, a sinistra Chilwell, in mezzo Evans e Maguire, davanti alla difesa Mendy e Ndindi, sulla trequarti Albrighton, Maddisone Gray, unica punta Jamie Vardy.

Espirito Santo sceglie invece per il Wolverhampton un 3-4-2-1, in porta Rui Patricio, in difesa Bennett, Coady e Boly, davanti a destra Doherty, a sinistra Jonny, in mezzo Joao Mutinho e Ruben Neves, Costa e Jota a supportare Jimenez, unica punta.

La partita sorride ai padroni di casa, che passano in vantaggio grazie all’autogol di Doherty al 29′, vantaggio raddoppiato poi da Maddison al 45′, tra gli episodi da segnalare vi è l’espulsione di Jamie Vardy al 66′. Il Leicester conquista i suoi primi 3 punti in questo campionato, mentre il Wolverhampton rimane a 1.

Alle 16:00 è scesa in campo anche un’altra big del campionato inglese, ossia il Tottenham di Pochettino, che ha affrontato il neo promosso Fulham di Jokanovic.
Pochettino schiera in campo un 3-4-2-1, il francese Lloris in porta, Alderweireld, Sanchez e Vertonghen in difesa, a destra Trippier, a sinistra Davies, in mezzo Dier ed Eriksen, più avanti Dele Alli e Lucas e l’inglese Kane unica punta.

Il Fulham si schiera con un 4-3-3, Fabricio in porta, a destra Fosu-Mensah, a sinistra Bryan, in mezzo Chambers e Le Marchand, a centrocampo Cairney, Zambo Anguissa e Seri, in attacco Sessegnon, Mitrovic e Kamara.

La gara è stata molto equilibrata, ma al 43′ gli Spurs passa in vantaggio grazie alla rete di Lucas, il Fulham riesce poi a pareggiare grazie alla rete di Mitrovic al 52′, la gara resta in parità fino al 74′, quando Trippier regala nuovamente il vantaggio al Tottenham su calcio di punizione, vittoria siglata poi grazie alla rete di Kane, che al 77′ rompe una “maledizione”, infatti l’attaccante inglese non aveva mai segnato ad Agosto in Premier League.

Con la vittoria sul Fulham il Tottenham sale a 6 punti, mentre il Fulham, nonostante un mercato dove ha speso più di 100 milioni, resta a 0 punti.

L’ultima gara delle 16:00 è stata West Ham-Bournemouth, terminata 1-2 per gli ospiti.
Pellegrini schiera un 4-4-2, in porta Fabianski, a destra Zabaleta, a sinistra Masuaku, in mezzo Babuena e Ogbonna, sulla fascia destra, come esterno, Snodgrass, a sinistra Anderson, in mezzo Noble e Wilshere, in attacco Arnautovic e El Chicarito.

Il Bournemouth di Howe si presenta anch’esso con un 4-4-2, in porta Begovic, a destra Smith, a sinistra Daniels, in mezzo Cook e Ake, a destra, più avanti, Brooks, a sinistra Fraser, in mezzo Surman e Gosling, in attacco Wilson e King.

La gara comincia bene per il West Ham, che al 33′ trova il vantaggio su calcio di rigore con Arnautovic, il pareggio viene raggiunto 60′ con Wilson, dopo 6 minuti, al 66′ il Bournemouth raggiunge il vantaggio con il difensore Cook. La gara termina 2-1 per il Bournemouth, che sale a 6 punti, mentre il West Ham resta a 0.

Il vero big match di sabato è stato però alle 18:30, il derby di Londra, Chelsea-Arsenal, dove Maurizio Sarri, ex tecnico del Napoli, gioca il suo primo derby inglese, così come Unai Emery, tecnico ex Paris Saint-Germain che da quest’anno allena i Gunners.

I Blues si schierano con il classico 4-3-3 “sarriano”, il neo acquisto, Kepa Arrizabalaga in porta, Azpilicueta a destra, Marcos Alonso a sinistra, in mezzo David Luiz e Rudiger, a centrocampo Kante, Jorginho e Barkley, in attacco Willian, Morata e Pedro.

I Gunners si schierano invece con un 4-2-3-1, Petr Cech in porta, Bellerin a destra, Monreal a sinistra, Mustafi e Sokratis in mezzo, Guendouzi e Xhaka davanti alla difesa, Mkhitaryan, Ozil e Iwobi sulla trequarti, Aubameyang unica punta.

La gara inizia nel migliore dei modi per il Chelsea, che al 9′ passa in vantaggio con Pedro, vantaggio raddoppiato poi al 20′ grazie alla rete dell’ex juventino Alvaro Morata, i primi 30 minuti del Chelsea sono stati perfetti, però poi dal 30′ al 45′ è l’Arsenal ad avere in mano il pallino del gioco, infatti trova due gol nel giro di 4 minuti, il primo al 37′ con Mkhitaryan e il secondo al 41′ con Iwobi. Si va al riposo con il risultato di 2-2.

Il secondo tempo viene giocato molto bene dal Chelsea, che però non riesce inizialmente a trovare il vantaggio, verso l’80’ si è ancora sul risultato di 2-2, ma appena un minuto dopo, all’81′ è l’ex Fiorentina Marcos Alonso a segnare e a regalare la vittoria a Maurizio Sarri. Il Chelsea vince anche questa partita e sale a 6 punti, mentre l’Arsenal resta a 0 punti, complice anche un calendario per niente favorevole, che gli ha messo contro prima il Manchester City di Guardiola e poi, appunto, il Chelsea di Maurizio Sarri.

Domenica 19 si giocheranno altre tre partite di Premier League, alle 14:30 Burnley-Watford e Manchester City-Huddersfield e alle 17:00 Brighton-Manchester United, la seconda giornata di Premier League si chiuderà lunedì 20 alle 21:00 con Crystal Palace-Liverpool.

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Cosa ne pensa l’autore
Giuseppe Pio Madeo

Giuseppe Pio Madeo - Una Premier League che è iniziata nel migliore dei modi e che sta facendo divertire molto gli appassionati di questo campionato. Bene il Tottenham, che anche se non ha né acquistato, né ceduto giocatori durante la sessione estiva del calciomercato continua a vincere, bene anche Maurizio Sarri sulla panchina del Chelsea, a mio parere, anche se è ancora presto, i favoriti per la vittoria finale è ancora il Manchester City di Guardiola, che sembrano ancora diversi passi avanti agli altri, sono curioso di vedere il Chelsea di Sarri e l'Arsenal di Emery al pieno della forma.

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