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Europa League, Milan-Dudelange 5-2: dopo la paura è festa per i rossoneri

Prima i brividi per il pareggio e sorpasso dei lussembrughesi del Dudelange, poi la reazione del Milan che dilaga, trascinato da Calhanoglu, chiudendo 5 a 2. Gattuso può tirare un sospiro di sollievo, i rossoneri sono sempre più vicini alla qualficazione.

Calcio
Pubblicato il 30 novembre 2018, alle ore 10:23

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Europa League, Milan-Dudelange 5-2: dopo la paura è festa per i rossoneri

Con tanta fatica, ma alla fine anche meritatamente, il Milan batte il Dudelange e conquista tre punti fondamentali per rendere sempre più reale la qualificazione in Europa League.

Per chiudere il discorso serve ora un risultato positivo (basta il pareggio) in casa dell’Olympiakos, costretto invece a battere il Milan con due reti di scarto (dopo il 3 a 1 subito a San Siro nella gara di andata) per strappare il pass al Diavolo.

La partita

E’ stata una vittoria importantissima. Ma a dispetto della enorme differenza tecnica tra le due squadre, non è stata semplice piegare il modesto Dudelange. Partenza tutta rossonera con la chance fallita di pochissimo da Higuain e poi il gol del vantaggio realizzato da Cutrone. Il giovane talento rossonero batte Bonnefoi con un sinistro, in girata, da distanza ravvicinata. Di Higuain, con il tacco, l’assist decisivo.

La risposta ospite non arriva, ma il Dudelange non si demoralizza e dopo aver rischiato di subire un altro gol, ecco il pari, a fine primo tempo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone termina sul destro di Stolz che non sbaglia davanti a Reina. 1 a 1 e squadre al riposo sull’inaspettato (alla vigilia) punteggio di parità.

Rientro in campo traumatico quello del Milan. Infatti al 4′ è sorpasso Dudelange. La squadra di Lussemburgo trova il clamoroso 2 a 1 con Turpel. Anche in questo caso nulla da fare per Reina.

Gattuso corre ai ripari e inserisce Suso per uno spento Halilovic. Subito attivo lo spagnolo, ma il merito del pari è di Stelvio. Infatti, sul cross di Calhanoglu, il difensore del Dudelange devia la sfera sfortunatamente e batte il proprio portiere. 2 a 2.

Il Dudelange accusa il colpo e il Milan mette la freccia: Gran destro dai 25 metri del turco Calhanoglu, che aveva messo lo zampino in occasione del pari, e Milan avanti 3 a 2. Il Diavolo, scatenato, allunga con un altro sfortunato autogol lussemburghese, provocato da Schnell, sempre su iniziativa del turco, e nel finale il 5 a 2 firmato da Borini.

IL TABELLINO DEL MATCH

MILAN-DUDELANGE 5-2 (21′ Cutrone (M), 39′ Stolz (D), 49′ Turpel (D), 66′ aut. Stelvio (D), 70′ Calhanoglu (M), 77′ aut. Schnell (D), 82′ Borini (M)

Milan (4-4-2): Reina; Calabria, Simic, Zapata, Laxalt; Halilovic (52′ Suso), Bakayoko, Bertolacci (58′ Jose Mauri), Calhanoglu; Higuain, Cutrone (80′ Borini).

Dudelange (4-4-2): Bonnefoi; Jordanov, Prempeh, Schnell, Melissé; Jordanov, Stolz (80′ Kenia), Kruska, Stelvio (75′ Pokar), Couturier; Sinani (87′ Perez); Turpel.

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Cosa ne pensa l’autore
Riccardo Troiani

Riccardo Troiani - Il risultato, alla vigilia, appariva scontato, per la caratura non eccelsa del Dudelange. Ma anche in questa occasione il Milan si è creato problemi da solo, concedendo troppo campo al team lussemburghese. La qualità del gruppo di Gattuso, però, superiore di gran lunga a quella del Dudelange, è emersa ben presto e alla fine è arrivata la larga vittoria. C'è ancora da migliorare, soprattutto sulla testa.

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