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Italia-Fluminense: sapori di antica aristocrazia brasiliana

L'Italia affronta questa sera il Fluminense in un incontro che racconta la storia di un'antica squadra di Rio, dell'aristocrazia che nei primi anni del secolo faceva sfoggio di sè sugli spalti dello stadio e di successi vecchi e nuovi. Insidia per L'Italia

Calcio
Pubblicato il 8 giugno 2014, alle ore 09:59

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Italia-Fluminense: sapori di antica aristocrazia brasiliana

L’Italia affronterà questa sera il Fluminense, la più antica squadra di Rio De Janeiro, che da sempre ha attirato le simpatie dell’alta borghesia brasiliana. Nei primi anni del secolo scorso le tribune dell’Estadio Laranjeiras erano teatro dell’esibizione della borghesia chic di Rio: signore ingioiellate e gentiluomini in giacca, cravatta e cappello coloniale animavano la movida più che le partite del calcio brasiliano, mentre i bambini di colore, che non avevano il permesso di accedere allo stadio, dai tetti delle case circostanti si godevano lo spettacolo e imparavano un nuovo gioco. L’abolizione della schiavitù era avvenuta da pochi anni e il primo mulatto a vestire la maglia del Fluminense, Carlos Alberto, era solito cospargersi la faccia di polvere di riso prima di entrare in campo. Da qui viene il tradizionale lancio di borotalco che i tifosi del Fluminense praticano prima delle partite importanti in una sorta di scaramanzia che richiama un passato glorioso almeno quanto il presente.

La squadra di Rio vanta 30 campionati carioca vinti, 2 tornei Rio-San Paolo e 4 campionati nazionali (1970, 1984, 2010, 2012). Nel 1952 il trionfo più grande, la Coppa del Mondo per Club: battuto in finale il Corinthians. Nelle sue file hanno militato campioni come Didì, Rivelino, Carlos Alberto, Gerson, Telé Santana. Il record di cui i suoi tifosi vanno più fieri è, però, il primo gol segnato da un portiere brasiliano: era il 5 luglio 1908 ed il giocatore in questione era Waterman, del Fluminense.

L’Italia affronterà dunque un pezzo di storia del campionato brasiliano con una squadra che attualmente è seconda nel campionato brasiliano dietro al Cruzeiro, ed è attesa da una prova certamente non facile, visto che la squadra brasiliana è nel pieno della forma mentre gli azzurri sono in piena preparazione per il mondiale e affrontano il caldo e l’umidità di Rio da troppo pochi giorni per poter parlare di adattamento.

La squadra azzurra dovrebbe affrontare la compagine brasiliana con la seguente formazione annunciata da Prandelli: Perin; Abate, Paletta, Ranocchia, Darmian; Parolo, Thiago Motta, Aquilani; Cerci, Insigne; Immobile. Novità in campo, quindi, e la coppia inedita in Nazionale Cerci-Immobile, che benissimo ha fatto in campionato con il Torino.

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